Come precedentemente riportato da cyclinguptodate.com:
Il Campionato Europeo 2025 si svolgerà domenica 5 ottobre con Tadej Pogacar che si presenta come grande favorito dopo aver conquistato due maglie iridate. Tuttavia, questa volta affronterà una concorrenza probabilmente più agguerrita rispetto a quella di Kigali.
Il Percorso della Competizione
La gara elite maschile si svilupperà su 202 chilometri, partendo da Privas e terminando a Guilherand-Granges. Il tracciato presenta oltre 3.000 metri di dislivello con ben 14 salite categorizzate lungo il percorso.
Due circuiti caratterizzeranno la corsa: il primo con tre ascese al difficile Saint Romain de Lerps (7 km al 7,2%), mentre il finale includerà quattro salite al Val D’Enfer (1,6 km al 9,7%).
L’ultima ascesa della salita lunga avverrà a 71 chilometri dall’arrivo, mentre l’ultima rampa sarà posizionata a soli 6 chilometri dal traguardo.
I Principali Sfidanti
Remco Evenepoel
Dopo l’impressionante prestazione nella cronometro europea, Remco Evenepoel si conferma in ottima forma. Nonostante le critiche ricevute per il doppio cambio bici ai Mondiali, il belga arriva determinato a conquistare un titolo che considera fondamentale.
Non dimentichiamo che ha distanziato Pogacar nella cronometro in Rwanda. Teoricamente, rappresenta il rivale più pericoloso per lo sloveno in questa competizione.
Jonas Vingegaard
Il danese è la principale novità tra i partecipanti, avendo scelto di saltare i Mondiali di Kigali ma di partecipare agli Europei. Non gareggia dalla vittoria alla Vuelta a España, dopo la quale è apparso molto affaticato.
Finora, i suoi confronti diretti con Pogacar nelle gare di un giorno non sono stati favorevoli. Tuttavia, potrà contare su una fortissima squadra danese guidata da Mads Pedersen e con Mattias Skjelmose in grande condizione.
Juan Ayuso
Lo spagnolo è stato l’unico a tenere il ritmo di Pogacar sul Monte Kigali, cedendo solo sul Mur dopo l’attacco di Isaac del Toro. Sebbene sia difficile immaginarlo vincente in un duello diretto con lo sloveno, potrebbe approfittare della marcatura tra i favoriti.
In una gara meno condizionata dal caldo e dalla resistenza, Ayuso potrebbe rivelarsi più competitivo di quanto si possa pensare attualmente.
João Almeida
La grande incognita riguardante il portoghese è se tenterà di vincere o se, come Del Toro, collaborerà relativamente con Pogacar. Se punterà alla vittoria, potrebbe sfruttare la marcatura tra i grandi favoriti.
Ha concluso, come Vingegaard, molto provato dopo l’eccellente Vuelta a España. Resta da verificare la sua condizione, ma il percorso potrebbe adattarsi alle sue caratteristiche.
Jan Christen
Analizzando il resto dei partecipanti, Jan Christen emerge come possibile outsider. Escludendo Pedersen e Skjelmose che probabilmente lavoreranno per la Danimarca, la squadra francese con Romain Grégoire e Valentin Paret-Peintre appare forte.
Tuttavia, considerando quanto visto a Kigali, è difficile che un non-UAE possa trionfare. Il giovane svizzero rappresenta quindi un’opzione d’attacco da lontano che potrebbe sorprendere.
Il talentuoso Christen ha dimostrato di meritare il ruolo di leader solitario della Svizzera agli Europei, come confermano le immagini di Sirotti.

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