Il futuro del ciclismo sta per affrontare cambiamenti significativi, grazie all’influenza crescente dell’Arabia Saudita nel mondo dello sport. Johan Bruyneel, ex ciclista e ora commentatore, ha condiviso le sue preoccupazioni durante il podcast The Move, dove ha discusso l’impatto delle recenti investimenti sauditi.
In un contesto di controversie come quelle viste nella Vuelta a Algarve, dove una tappa è stata annullata, le critiche alla UCI sono aumentate. Bruyneel ha messo in evidenza la necessità di una ristrutturazione nella gestione del ciclismo, suggerendo che l’attuale approccio non è più sostenibile.
Il progetto One Cycling è stato presentato come un’iniziativa per riorganizzare il calendario delle competizioni ciclistiche. Bruyneel ha affermato che questo progetto avrà successo a lungo termine e che è solo una questione di tempo prima che i sauditi acquisiscano il Tour de Francia.
La possibilità di controllare il Tour potrebbe dare a One Cycling un potere significativo nel panorama ciclistico. Bruyneel ha criticato l’UCI per il suo approccio restrittivo, sottolineando che la perdita del Tour sarebbe una grave conseguenza per l’organizzazione.
Con l’approvazione di vari team del World Tour, One Cycling sta guadagnando terreno, e il suo impatto sul ciclismo potrebbe essere profondo. Bruyneel ha chiaramente espresso le sue preoccupazioni e speranze per il futuro del ciclismo, evidenziando l’importanza di un cambiamento positivo.

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