Come precedentemente menzionato da cyclinguptodate.com:
Un percorso con poche giornate chiave
Il Tour de France 2026 presenta un tracciato dove solo sei giorni potrebbero davvero fare la differenza tra i favoriti. Nonostante ciò, le prove a cronometro sembrano meno incisive, dato che i principali contendenti per la classifica generale sono anche ottimi cronoman.
Gli organizzatori hanno scelto un percorso concentrato soprattutto nella seconda metà, con la vera battaglia che inizierà a partire dalla tappa 14. Prima di allora, le opportunità per distacchi importanti saranno limitate, anche se incidenti e scatti potranno comunque influenzare la corsa.
La prima grande sfida: tappa 6 nei Pirenei
La sesta tappa, da Pau a Gavarnie Gedré, sarà la prima occasione per vedere differenze sostanziali. Dopo una breve ascesa al Col d’Aspin, i corridori affronteranno il celebre Col du Tourmalet, con i suoi 17 km al 7% di pendenza media e la vetta a 2115 metri.
Se nessuno attaccherà, la giornata potrebbe risultare noiosa, ma tattiche di squadra e attacchi in salita potrebbero creare distacchi significativi, dando forma alla classifica generale nelle prime fasi.
La svolta nelle Vosgi: tappa 14
La quattordicesima tappa, da Mulhouse a Le Markstein, segna l’inizio vero della lotta per la Maglia Gialla. Con numerose salite e discese tecniche, questa giornata sarà molto impegnativa, in particolare per il Col du Haag, una salita poco conosciuta ma molto dura, con pendenze che superano il 10% su 11 km.
Questa tappa potrebbe essere decisiva per chi soffre in salita, e il meteo spesso avverso aggiungerà un elemento di imprevedibilità.
Introduzione alle Alpi: tappa 15 Plateau de Solaison
La tappa 15, da Champagnole al Plateau de Solaison, sarà una vera sfida alpina con circa 4500 metri di dislivello. La salita finale è molto impegnativa, con tratti al 9% di pendenza media e salite ripide come il Col de la Crosette, che potrebbe far selezione nel gruppo.
Nonostante la durezza, i favoriti come Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard probabilmente eviteranno attacchi azzardati, risparmiando energie per le tappe successive.
Le ultime battaglie: Alpe d’Huez e Montmartre
Il finale del Tour vedrà due tappe cruciali sull’Alpe d’Huez, con sette tappe di montagna in totale e una tappa con i celebri ciottoli di Montmartre. Questi giorni saranno decisivi per i distacchi finali e per la conquista della Maglia Gialla.
La combinazione di salite iconiche e terreni tecnici renderà queste ultime tappe spettacolari e ricche di emozioni.
Conclusione
Il percorso del Tour de France 2026 offre un equilibrio tra tappe tattiche e dure sfide di montagna, con momenti chiave concentrati soprattutto nella seconda metà. Le tappe al Col du Tourmalet, nelle Vosgi e alle Alpi saranno fondamentali per decidere il vincitore finale.
Gli appassionati possono aspettarsi una corsa combattuta, con i grandi nomi come Pogacar e Vingegaard pronti a darsi battaglia sulle salite più dure.

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