Il Tour de France 2026 promette emozioni forti con un percorso ricco di sfide per i corridori. Tra le tappe più attese, spiccano alcune salite leggendarie che metteranno alla prova la resistenza e la strategia degli atleti. Queste ascese rappresentano momenti chiave per la classifica generale e per la spettacolarità della corsa.
Col du Galibier – Tappa 20, 25 luglio
Il Col du Galibier è una salita leggendaria che parte da Saint Michel de Maurienne. La scalata inizia con il Col du Télégraphe, seguito da una breve discesa, ma è sostanzialmente un’unica lunga e dura ascesa che richiede grande sforzo.
- Punti difficoltà: 1556
- Lunghezza: 34,8 km
- Pendenza media: 6%
- Dislivello: 2085 m
Col de la Croix de Fer – Tappa 20, 25 luglio
Il Col de la Croix de Fer è la seconda salita più impegnativa del Tour, affrontata nella stessa tappa del Galibier insieme al Col de Sarenne. Questa giornata potrebbe essere decisiva per la classifica generale.
- Punti difficoltà: 1146
- Lunghezza: 29 km
- Pendenza media: 5,2%
- Dislivello: 1519 m
Col du Tourmalet – Tappa 6, 9 luglio
Il Col du Tourmalet è una delle salite più famose e temute, definita “murderers” dai corridori di un tempo. Anche se quest’anno è la terza più dura, resta un punto cruciale per creare distacchi importanti, con l’arrivo finale a Gavarnie dopo una discesa.
- Punti difficoltà: 1055
- Lunghezza: 16,9 km
- Pendenza media: 7,5%
- Dislivello: 1266 m
Col de Solaison – Tappa 15, 19 luglio
- Punti difficoltà: 972
- Lunghezza: 12,2 km
- Pendenza media: 8,6%
- Dislivello: 1051 m
Col de Sarenne – Tappa 20, 25 luglio
- Punti difficoltà: 854
- Lunghezza: 12,8 km
- Pendenza media: 7,5%
- Dislivello: 958 m

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