Come riportato da cyclinguptodate.com:
Juan Ayuso ha annunciato la sua partenza da UAE Team Emirates – XRG al termine della stagione, scatenando polemiche con le sue affermazioni che descrivono la squadra come una “dittatura”. Joxean Matxin, direttore sportivo della squadra, ha risposto chiarendo che il loro rapporto è ancora solido, anche se non condivide le opinioni del giovane ciclista.
“La nostra amicizia è intatta,” ha dichiarato Matxin a MARCA durante la seconda giornata di riposo della Vuelta a Espana 2025. “Abbiamo parlato ieri come sempre. Non sono d’accordo con quanto ha detto, ma è un’altra questione.” Le critiche di Ayuso hanno colto di sorpresa, specialmente a metà gara, mentre il team si batteva per conquistare la vittoria generale.
Matxin ha cercato di minimizzare le tensioni interne, affermando che tutto procede normalmente all’interno della squadra. “Internamente, nulla è cambiato. Se ha bisogno di scherzare, scherziamo. Se deve lavorare, lo facciamo. Marc Soler lo ha aiutato a vincere dopo quelle dichiarazioni, dimostrando il livello di professionalità del team.”
Matxin ha confermato che la Vuelta sarà l’ultima apparizione di Ayuso con i colori UAE. Dopo aver raggiunto gli obiettivi di performance in Spagna, Ayuso non parteciperà al Tour of Guangxi: “Gli ho detto: vinci una tappa, il TTT o la generale e sei a posto. Ha già fatto due su tre. Si è guadagnato il riposo.”
UAE è determinata a ridurre il distacco di 48 secondi da Jonas Vingegaard nella settimana finale della corsa. Con sette vittorie di tappa già conquistate, Matxin ha affermato che l’obiettivo principale è la vittoria generale: “Se potessi scambiare le vittorie di tappa per la maglia rossa, lo farei senza esitazione.”
Con tre tappe di montagna cruciali e un importante cronometro ancora da affrontare, il DS crede che la battaglia finale sarà combattuta su più fronti. “Dobbiamo provare ogni tattica disponibile. Alcuni giorni il percorso selezionerà naturalmente, in altri dovremo lavorare come collettivo.”
João Almeida, principale speranza di UAE per la generale, rimane al centro di questo piano. Matxin ha accennato che il risultato potrebbe dipendere tanto dalla mentalità quanto dalla forma fisica: “La volontà di attaccare è già il 50% della battaglia.”
Matxin ha riflettuto su un momento chiave che potrebbe costare caro: la tappa a Valdezcaray, dove il team ha perso tempo prezioso. “Visma ha corso superbamente quel giorno.” Ha anche commentato la situazione a La Farrapona, dove la mossa di Soler ha suscitato interrogativi.
Matxin ha chiesto rispetto per i corridori: “Lasciate che la gara si svolga in modo equo e sportivo.” Con la corsa che entra nella fase decisiva, Matxin è determinato a lottare fino alla fine: “Non pensiamo a ciò che non abbiamo fatto. Pensiamo a ciò che ci aspetta.”

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