Come evidenziato da cyclingmagazine.ca:
la corsa in stile gravel del WorldTour è molto affascinante, ma non entrerà mai a far parte delle 5 gare storiche. Nel 2024, abbiamo assistito all’inizio di un anno incredibile per Tadej Pogačar, che ha iniziato la stagione con una vittoria solitaria di 81 km, annunciando addirittura l’attacco prima della gara.
È una delle corse in linea più emozionanti del ciclismo, ma diciamolo chiaramente: non diventerà mai un Monumento. Le cinque gare storiche sono Milan-Sanremo, Tour of Flanders, Paris-Roubaix, Liège–Bastogne–Liège e Il Lombardia. Queste gare sono i pilastri del nostro sport, ricche di storia e prestigio, mentre la Strade Bianche, per quanto sia grandiosa, non ha la stessa eredità.
Una ragione principale è la sua novità. La Strade Bianche è iniziata solo nel 2007, a differenza della Paris-Roubaix, che esiste dal 1896. Generazioni di ciclisti hanno lottato per vincere nei Monuments, con leggende come Fausto Coppi ed Eddy Merckx che hanno lasciato il segno. Vincere una di queste gare ti mette tra i grandi del ciclismo.
Pensate a quella scena in Moneyball quando Billy Beane entra al Fenway Park. Non ha bisogno di spiegare perché sia speciale; lo sai già. La storia costruisce un’aura. Certo, vincere la maglia gialla del Tour of California è un traguardo, ma non è quella dei campi elisi.
Un altro problema è la distanza. Nel 2024, gli organizzatori hanno allungato la corsa maschile a 213 km (quella femminile è di 136 km), ma è ancora più corta dei Monuments, che variano da 250 a quasi 300 km. Ogni Monumento ha una difficoltà caratteristica: la lunghezza di Milan-San Remo, il pavé brutale di Paris-Roubaix, le salite incessanti di Liège. La Strade Bianche è impegnativa, ma non raggiunge il livello di resistenza dei Monuments.
I Monumenti sono anche legati a luoghi leggendari. Roubaix ha la Foresta di Arenberg, il giro della Fiandreha l’Oude Kwaremont, il Paterberg e il Koppenberg. La Milan-Sanremo? Il Poggio. Il Lombardia? Il Muro di Sormano. E la Liègi? La Côte de La Redoute. Le strade bianche della Strade Bianche sono belle e il traguardo a Siena è epico, ma il nome Piazza del Campo ha lo stesso peso? Non proprio.
La Strade Bianche, o La Corsa delle Strade Bianche, è comunque una gara che ogni ciclista desidera vincere. Indipendentemente dallo status di Monumento, è un classico moderno e un favorito dei fan. E alla fine della giornata, una vittoria a Siena è sempre qualcosa da celebrare.

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For many of us cyclist the Strade Bianche is already a Monumento…. you are right when you say it is the “new” but on the other side the charisma of this race is not just in first 5….. but on the Podium. Also in Italy there is no race remotely comparable to this one!