Una prestazione straordinaria ha caratterizzato i Campionati Europei di Ciclismo su Strada 2025, dove Tadej Pogacar ha dimostrato ancora una volta la sua supremazia nel ciclismo mondiale.
Un’impresa storica in Francia
Il fuoriclasse sloveno ha aggiunto il titolo europeo alla sua recente vittoria ai Mondiali, completando una fuga solitaria di ben 75 chilometri. Nonostante l’allenatore belga Serge Pauwels avesse avvertito che un attacco così lontano sarebbe “finito male”.
La gara disputata nella regione Drôme Ardèche ha visto un’altra dominante prestazione di Pogacar, appena una settimana dopo la sua fuga di 66 chilometri in Ruanda.
Nessuno ha potuto rispondere quando ha sferrato l’attacco dopo 127 chilometri di corsa. Pertanto, Remco Evenepoel è stato costretto a guidare l’inseguimento, ma senza successo.
Il podio e i distacchi
Alla fine, Evenepoel ha tagliato il traguardo con 31 secondi di ritardo, conquistando un’altra medaglia d’argento dopo quella dei Mondiali. Il francese Paul Seixas, appena diciannovenne, ha ottenuto un sorprendente bronzo.
Il giovane talento ha celebrato questo importante traguardo della sua carriera arrivando terzo a 3 minuti e 41 secondi dal vincitore. Inoltre, Cristian Scaroni ha salvato l’onore italiano con il quarto posto.
“Mi sono ritrovato in testa e ho cercato di mantenere un buon vantaggio di circa un minuto”, ha dichiarato Pogacar dopo la vittoria. “Non credo sia stata una prestazione super dominante.”
Come si è sviluppata la corsa
Il percorso di 202,5 chilometri presentava 3.400 metri di dislivello, includendo salite impegnative come Saint Romain de Lerps (7 km al 7,2%) e Val D’Enfer (1,6 km al 9,7%).
Nelle fasi iniziali, un gruppo di fuggitivi comprendente Daan Hoole, Mathias Vacek e Louis Vervaeke ha guadagnato un vantaggio di 2 minuti e 30 secondi.
La Slovenia ha controllato il gruppo principale fino a quando Pavel Sivakov ha lanciato un attacco, provocando la reazione dei favoriti. Successivamente, Evenepoel ha tentato di allungare in discesa.
L’attacco decisivo
Con 90 chilometri al traguardo, Pogacar, Evenepoel e Seixas hanno raggiunto i resti della fuga. Tuttavia, circa 30 corridori sono rientrati sul gruppo di testa.
Il Belgio aveva diversi uomini a disposizione, ma Pogacar, rimasto solo, ha sferrato l’attacco decisivo sull’ultima ascesa di Saint Romain de Lerps, a 76 chilometri dall’arrivo.
Inizialmente Evenepoel ha provato a seguirlo, ma ha dovuto cedere al ritmo dello sloveno. In seguito, ha collaborato con Seixas nell’inseguimento, senza però ridurre il distacco.
Il finale trionfale
Il vantaggio di Pogacar ha continuato ad aumentare, superando il minuto negli ultimi 40 chilometri. Evenepoel ha continuato a lottare, staccandosi dal gruppo degli inseguitori a 38 chilometri dal traguardo.
Il belga non è riuscito a ridurre il distacco dallo sloveno, ma ha consolidato la sua seconda posizione. Nel frattempo, Seixas ha attaccato più volte sull’ultima salita del Val d’Enfer.
Il giovane francese è riuscito a staccare Juan Ayuso e Scaroni prima della vetta, assicurandosi così la medaglia di bronzo. Pogacar ha tagliato il traguardo indisturbato, ottenendo la sua 18ª vittoria stagionale.
Results powered by FirstCycling.com

InBici Media Group Rivista per ciclisti, InBici Magazine, Passione sui Pedali










