Come già evidenziato da cyclingweekly.com:
Chris Marshall-Bell, noto giornalista, ha analizzato il comportamento apparentemente disinteressato di Primož Roglič durante il Tour de France 2025. Nonostante il suo atteggiamento rilassato, il podio rimane un obiettivo concreto. Roglič, vincitore di cinque Grandi Giri, ha iniziato la competizione con dichiarazioni inaspettate, affermando di non essere ossessionato dal successo nel Tour.
Il suo approccio indifferente si è manifestato quando ha perso 39 secondi a causa del vento e, successivamente, 32 secondi nella tappa quattro contro il vincitore Tadej Pogačar. Nonostante ciò, il suo team, Red Bull-Bora-Hansgrohe, guidato dal direttore sportivo Rolf Aldag, sostiene che Roglič stia seguendo una preparazione impeccabile, dimostrando che si impegna seriamente.
Aldag ha spiegato che, pur non facendo dipendere la sua vita dal Tour, Roglič si dedica con intensità, affrontando allenamenti ad altitudini di 2.500 metri e gestendo meticolosamente alimentazione e riposo. Inoltre, il ciclista sloveno ha affrontato una preparazione difficile dopo il ritiro dal Giro d’Italia causato da quattro cadute.
Attualmente, Roglič è a 2:30 da Pogačar nella classifica generale, ma Aldag sottolinea che il margine è gestibile. Le performance del team, inclusa quella del giovane Florian Lipowitz, sono in linea con le aspettative iniziali. L’obiettivo del podio rimane realistico, ma eventuali cambiamenti di strategia saranno considerati solo dopo le prime salite importanti.
Se il podio dovesse sfuggire, Roglič potrebbe concentrarsi sulle vittorie di tappa. Tuttavia, il campione della Vuelta a España ammette che, per riuscirci, servono gambe forti, elemento su cui non è ancora completamente sicuro. La sua nuova filosofia, caratterizzata da un atteggiamento libero e rilassato, sta attirando l’attenzione e persino il sorriso del suo direttore sportivo.

InBici Media Group Rivista per ciclisti, InBici Magazine, Passione sui Pedali









