La Specialized Aethos 2 rappresenta un’importante evoluzione rispetto al modello precedente, mantenendo tuttavia l’essenza che ha reso celebre questa bicicletta tra gli appassionati.
Innovazioni Tecniche e Geometria Ripensata
Tra le novità più significative, la Aethos 2 introduce finalmente il passaggio cavi interno, sebbene non completamente integrato nel manubrio.
I cavi, infatti, escono dalle leve per poi rientrare nel tubo sterzo, soluzione che offre un buon compromesso tra estetica e praticità.
La geometria è stata completamente rivista per garantire maggiore stabilità e comfort, aumentando lo stack e allungando il passo.
Nonostante queste modifiche, la bicicletta mantiene un carattere vivace che invita ad alzarsi sui pedali durante le accelerazioni e le salite.
Versatilità e Prestazioni
Un miglioramento sostanziale riguarda la possibilità di montare pneumatici fino a 35mm, trasformando la Aethos 2 in una vera all-road bike.
Il peso rimane uno dei punti di forza, con la versione più leggera che si attesta appena sotto i 6kg.
Tuttavia, la maggior parte delle configurazioni non raggiunge i record di leggerezza di alcuni concorrenti come Cervelo e Scott.
L’esperienza di guida viene descritta come “divertente” e “coinvolgente”, sebbene la bici non sia focalizzata sull’aerodinamica come altri modelli da competizione.
Posizionamento e Confronti
Rispetto alla Scott Addict RC, la Aethos 2 presenta una geometria più orientata all’endurance, mantenendo comunque un carattere brillante.
La bicicletta offre caratteristiche pratiche apprezzabili come il movimento centrale filettato e la facilità di sostituzione del manubrio.
Nel complesso, la Specialized Aethos 2 si posiziona come una bici ad alte prestazioni per appassionati piuttosto che come pura bici da corsa.
Questa evoluzione rappresenta quindi un equilibrio tra prestazioni elevate e versatilità, pensata per chi cerca emozioni autentiche nel ciclismo.

InBici Media Group Rivista per ciclisti, InBici Magazine, Passione sui Pedali










