Come precedentemente riportato da cyclingweekly.com:
Strava ha recentemente implementato aggiornamenti significativi per affrontare il problema delle performance “irrealistiche” nelle sue classifiche. Questo nuovo approccio prevede l’uso dell’apprendimento automatico per analizzare varie attività, concentrandosi su 57 fattori diversi, tra cui velocità e accelerazione.
Uno degli obiettivi principali dichiarati da Strava è identificare se una parte dell’attività è stata registrata mentre si utilizzava un veicolo. Questa mossa mira a migliorare l’integrità dei risultati pubblicati nell’app, garantendo una competizione equa tra tutti gli atleti. Secondo una dichiarazione dell’azienda, “Strava ha migliorato la qualità dei dati e identifica velocità irrealistiche, errori GPS e altre anomalie che potrebbero distorcere i risultati.”
L’aggiornamento ha introdotto un sistema che segnala le attività registrate in veicoli, invitando gli utenti a ritagliare l’attività o a impostarla come privata. Questa misura proattiva aiuta a mantenere la credibilità dei risultati.
Gli utenti di Strava guadagnano corone, note come KOM (King of the Mountain) e QOM (Queen of the Mountain), per aver raggiunto i tempi più veloci su segmenti specifici. Se gli utenti sospettano che una performance non sia credibile, sono incoraggiati a segnalare l’attività direttamente nell’app.
Da quando è stato lanciato questo aggiornamento, Strava ha riportato una diminuzione del 72% delle attività segnalate come sospette di essere state eseguite “in un veicolo.” Questo indica un miglioramento significativo nella qualità dei dati caricati sulla piattaforma.
Oltre ad affrontare le preoccupazioni legate ai veicoli, Strava prevede di espandere la sua tecnologia di monitoraggio per affrontare altre problematiche. Questo include l’identificazione degli utenti che registrano attività di corsa mentre sono in bicicletta e la prevenzione delle corse in e-bike dai leaderboard non motorizzati.
Le linee guida della piattaforma affermano chiaramente che gli utenti non devono caricare attività pubbliche di ‘corsa’ che includano dati provenienti da auto, motociclette, e-bike o mentre si segue un veicolo. Queste regole sono essenziali per mantenere l’integrità dell’ambiente competitivo.
Inoltre, l’ultimo aggiornamento di Strava ha anche migliorato i suoi strumenti di Athlete Intelligence e Flyover. Athlete Intelligence, che fornisce un’analisi breve generata dall’IA dopo l’allenamento, è ora completamente disponibile per gli abbonati, avendo superato la fase di prova. È stata arricchita con approfondimenti sulla potenza e analisi dei segmenti.
Infine, Strava ha consentito agli utenti di condividere le proprie mappe ‘Flyover’ 3D al di fuori della piattaforma. Gli utenti possono ora pubblicare video delle mappe, che tracciano visivamente il percorso di un’attività, direttamente nelle Storie di Instagram tramite un pulsante di condivisione.

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