Tadej Pogačar, dominatore delle gare su strada, coltiva ancora una forte passione per il ciclocross, disciplina nella quale ha mosso i primi passi agonistici. Secondo Peter Van den Abeele, direttore sportivo dell’UCI, il campione sloveno sarebbe pronto a tornare subito alle gare di ciclocross se il suo team UAE Team Emirates glielo permettesse.
Un legame profondo con la disciplina
Il ciclocross ha rappresentato la base della carriera di Pogačar, che ha gareggiato e vinto anche nella sua città natale, Lubiana. Nonostante la sua attuale attenzione sia rivolta principalmente alle corse su strada, il suo amore per il ciclocross rimane vivo, ma è limitato dalle scelte del team che preferisce concentrare le energie su altre competizioni.
La nuova politica UCI e le opportunità per il ciclocross
L’UCI sta adottando nuove regole per valorizzare le discipline minori come il ciclocross, con l’obiettivo di aumentare la partecipazione di grandi nomi del ciclismo e di espandere la popolarità globale di questo sport. Questo cambiamento regolamentare potrebbe portare più campioni su strada a cimentarsi nel fango e sui percorsi tecnici del ciclocross, aumentando competitività e visibilità.
Un futuro possibile per Pogačar e altri campioni
La flessibilità introdotta dall’UCI potrebbe consentire a Pogačar, e ad altri atleti di alto livello, di tornare a gareggiare nel ciclocross senza rinunciare ai propri impegni su strada, aprendo così nuove prospettive per la carriera e per la disciplina stessa.

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