Come indicato da cyclinguptodate.com:
Il campionato del mondo di cronometro maschile si è svolto a Kigali, Rwanda, su un percorso impegnativo che sembrava adatto a Tadej Pogacar, con oltre 680 metri di dislivello e quattro salite in 40,6 km. All’inizio della gara, il primo a partire è stato Shemu Nsengiyumva, applaudito dai tifosi locali, che ha registrato un tempo di 55:41, migliore di ciclisti importanti come Mauro Schmid.
Gianni Vermeersch ha segnato il primo tempo da professionista con 54:49, seguito rapidamente da Michael Leonard (53:39) e Ivan van Wilder, che ha stabilito il miglior tempo con 52:22. Nonostante gli sforzi di Isaac del Toro, che ha iniziato forte, è stato superato nella seconda parte della prova.
I favoriti Jay Vine, Tadej Pogacar e Remco Evenepoel sono arrivati infine, ma Evenepoel ha impressionato, partendo con 2:30 di ritardo rispetto a Pogacar. Già al primo intermedio, il belga aveva un vantaggio di 45 secondi su Pogacar e 1:17 su Vine. Alla fine, Evenepoel ha vinto, infliggendo a Pogacar la più grande sconfitta della sua carriera, mentre Pogacar ha chiuso al quarto posto.
Pascal Michiels ha osservato che Pogacar ha mostrato segni di debolezza, mentre Félix Serna ha descritto la giornata come storica e umiliante per Pogacar, considerando che il percorso sembrava favorevole alle sue caratteristiche. La sconfitta di Pogacar, superato da Evenepoel e altri, ha suscitato grande discussione tra gli appassionati di ciclismo.

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