Come segnalato da cyclinguptodate.com:
Jonas Vingegaard ha espresso la sua opinione riguardo alla settima tappa del Tour de France, che si concluderà sul leggendario Mur de Bretagne. Secondo il campione danese, il team UAE potrebbe puntare alla vittoria di tappa per favorire Tadej Pogacar, nonostante i dubbi sull’intenzione dello sloveno di assumere la leadership della corsa in questa fase.
Vingegaard ha dichiarato: “Sarà una giornata difficile, ma ci aspettiamo che UAE punti alla tappa. Si adatta molto bene a Pogacar, quindi pensiamo che lo faranno. Vedremo cosa succederà all’inizio.” Una strategia del genere potrebbe mettere in difficoltà il danese, soprattutto in caso di sprint finale, dove Pogacar potrebbe guadagnare preziosi secondi e, potenzialmente, la Maglia Gialla, attualmente detenuta da Mathieu Van der Poel.
Il direttore sportivo di UAE, Mauro Gianetti, intervistato da Cyclism’Actu, ha lasciato intendere che la settima tappa potrebbe trasformarsi in una battaglia tra i migliori corridori. “A Pogacar piace, ovviamente, ma anche a Evenepoel, Vingegaard, Skjelmose, Vauquelin… Ci sarà una grande battaglia. Prima di arrivare lì, però, ci saranno molti chilometri da percorrere,” ha affermato Gianetti. Ha sottolineato l’importanza di una buona posizione iniziale e ha previsto numerosi attacchi prima di raggiungere il Mur de Bretagne.
La tappa odierna promette di essere diversa rispetto a quella precedente in Normandia, con una maggiore enfasi sulle strategie e sulla resistenza dei corridori. Gianetti ha aggiunto: “Domani sarà una tappa leggermente diversa da oggi… ma possiamo anche aspettare.” La competizione sul Mur de Bretagne è considerata iconica e attirerà sicuramente l’attenzione di molti appassionati e team.

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