Tre ciclisti di Andria, Sandro, Antonio e Vincenzo, membri dell’associazione sportiva Ciclo Avis, sono stati tragicamente coinvolti in un incidente mortale avvenuto all’alba di domenica 3 agosto. L’incidente si è verificato sulla Strada Provinciale 231, in direzione sud, all’altezza di Terlizzi, in provincia di Bari. Intorno alle 8.30, i ciclisti sono stati travolti da un’automobile di grossa cilindrata, che dopo l’impatto ha finito per colpire il guardrail, causando una scena devastante e inimmaginabile per chi si trovava nei paraggi.
Il gruppo della Ciclo Avis, composto da cinque ciclisti, si stava allenando come ogni domenica mattina lungo le strade che collegano le province di Bari e Bat. I tre ciclisti deceduti erano molto attivi nella comunità e noti per le loro iniziative legate alla donazione di sangue. Gli altri due membri del gruppo, che sono riusciti a schivare l’impatto, sono stati descritti come “miracolati” da un soccorritore, poiché hanno evitato conseguenze fatali in un momento così drammatico.
Il conducente dell’auto, che ha immediatamente chiamato i soccorsi dopo aver investito i ciclisti, è rimasto ferito nell’incidente ed è stato trasportato d’urgenza al Policlinico di Bari. Tuttavia, il personale del 118 non ha potuto fare nulla per salvare i tre ciclisti, che sono morti poco dopo l’impatto. Le operazioni di soccorso sono state complesse, e le forze dell’ordine, tra cui gli agenti delle polizie locali di Terlizzi e Ruvo di Puglia, insieme ai carabinieri, sono intervenute per avviare le indagini necessarie a chiarire la dinamica dell’incidente.
Il sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, ha espresso il suo profondo cordoglio attraverso un post sui social media, descrivendo la notizia come “sgomente e incredibile”. “La strada, che dovrebbe unire, oggi ci restituisce solo dolore”, ha scritto De Chirico, estendendo le sue condoglianze ai familiari delle vittime e a tutta la comunità di Andria. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di mantenere un rispetto silenzioso in memoria delle vittime, invitando tutti a unirsi nel dolore e nella solidarietà.
La sindaca di Andria, Giovanna Bruno, ha anche condiviso il suo dolore e incredulità per la perdita di questi ciclisti, evidenziando il loro contributo alla comunità attraverso l’associazione Avis. “Stordita e incredula, penso e ripenso al bene che questi nostri concittadini hanno fatto per la nostra comunità”, ha dichiarato Bruno. Ha ricordato le iniziative condivise e la campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue che avevano organizzato non molto tempo fa. “Sono un pezzo della nostra comunità, la parte bella e sana di una città che ha impostato il suo riscatto intorno al valore delle persone”, ha aggiunto la sindaca, esprimendo il suo profondo rammarico per questa tragedia.
Bruno ha continuato a dire che il dolore immane dei parenti delle vittime è condiviso da tutti, e ha pregato per i feriti e per coloro che lottano per sopravvivere. “Possiamo solo essere vicini nel dolore che ci accomuna in questa giornata assurda”, ha affermato, invitando tutti a rispettare la gravità della situazione. “Rispetto assoluto e silenzio per chi non c’è più, per chi è appeso a un filo, per i familiari tutti”, ha concluso la sindaca, esprimendo la sua vicinanza a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia.
Le indagini sull’incidente sono ancora in corso, e si stanno cercando di raccogliere ulteriori testimonianze e prove per chiarire cosa sia realmente accaduto. L’intera comunità è in lutto per la perdita di questi ciclisti, che rappresentavano non solo degli atleti, ma anche dei membri attivi e impegnati della società. La speranza è che questo tragico evento possa portare a una maggiore consapevolezza riguardo alla sicurezza stradale e alla necessità di proteggere i ciclisti sulle strade.

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