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photo @SprintCyclingAgency

UAE Team e Juan Ayuso: “A volte correvo contro i miei stessi compagni”


Come già evidenziato da cyclinguptodate.com:

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Le recenti dichiarazioni di Juan Ayuso hanno gettato nuova luce sulle dinamiche interne dell’UAE Team Emirates, rivelando tensioni che hanno portato al suo trasferimento al Lidl Trek.

Un Ambiente Teso e Relazioni Complicate

Il talento spagnolo di 23 anni ha confessato che stava considerando di lasciare la squadra già da due anni, nonostante avesse un contratto fino al 2028.

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“Dopo ogni gara, tornando a casa, sentivo che non c’era chimica né relazione”, ha rivelato Ayuso nell’intervista con Daniel Benson.

Inoltre, ha aggiunto che già durante la Vuelta del 2023 pensava che, se avesse avuto l’opportunità di andarsene, l’avrebbe presa seriamente in considerazione.

Pressioni Contrattuali e Minacce Velate

Secondo quanto riportato, la dirigenza avrebbe esercitato forti pressioni su Ayuso per rinnovare il contratto fino al 2030, con conseguenze potenzialmente negative sul suo calendario di gare.

“A gennaio, mi è stata proposta un’estensione del contratto per altri due anni, ma la mia preoccupazione principale riguardava la clausola di rescissione di cento milioni”, ha spiegato.

Dopo il suo rifiuto, Ayuso sostiene che la dirigenza sia diventata molto aggressiva, arrivando persino a minacciare di compromettere il suo programma di gare.

Rivalità Interne e Conflitti con i Compagni

“All’UAE, spesso mi sono ritrovato a lottare contro i miei compagni di squadra, e non è una bella sensazione”, ha confessato lo spagnolo.

Nonostante le voci di contrasti con João Almeida e Tadej Pogacar, Ayuso ha precisato che il problema principale non erano i corridori ma la gestione della squadra.

Particolarmente tesi sembrano essere stati i momenti durante il Tour de France 2024 e al Giro d’Italia, dove ha vinto una tappa ma ha vissuto episodi di rivalità interna.

Un Nuovo Inizio con Lidl Trek

Ayuso guarda ora con ottimismo al suo futuro con il Lidl Trek, nonostante alcune iniziali resistenze da parte di Mattias Skjelmose.

“Durante la Vuelta, Mads Pedersen mi ha accolto calorosamente, anche quando il trasferimento non era ancora ufficiale al 100%”, ha raccontato.

Lo spagnolo è determinato a dimostrare il suo valore come compagno di squadra: “Sono assolutamente disposto a lavorare per gli altri e aiutare i miei compagni a raggiungere i loro obiettivi”.

Nonostante i successi ottenuti nel 2024, tra cui la vittoria alla Tirreno Adriatico e il secondo posto alla Volta a Catalunya dietro Primoz Roglic, Ayuso sente che è arrivato il momento di voltare pagina.Juan Ayuso, UAE Team Emirates, Lidl Trek, João Almeida, Tadej Pogacar, Vuelta, Tour de France, Giro d’Italia, Tirreno Adriatico, Volta a Catalunya, Primoz Roglic, Mads Pedersen, Mattias Skjelmose

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