Come riportato da rcsmediagroup.rcssport.it:
il 2018 rappresenta un momento cruciale per Wout van Aert, che al suo esordio nelle grandi competizioni su strada, affrontò una dura sfida. Cadendo sul muro di Via Santa Caterina, si piazzò comunque al 3° posto nella sua prima Strade Bianche. Oggi, dopo sette anni costellati di successi e delusioni, si ritrova nuovamente su quel muro di 500 metri con una pendenza del 13%, a Siena, dove deve stringere i denti e resistere alla pressione del giovane Isaac Del Toro.
In questa storica città, non era in gioco solo una vittoria prestigiosa al Giro d’Italia, ma anche la ricerca di una serenità perduta e di una leggerezza in sella, dopo mesi di incertezze. La nona tappa del Giro d’Italia 2025, da Gubbio a Siena, con i suoi 181 km e cinque settori sterrati della leggendaria Strade Bianche, ha visto Van Aert prevalere in una delle tappe più emozionanti degli ultimi anni.
Van Aert ha tenuto la ruota di Del Toro e, negli ultimi 300 metri, ha superato il giovane avversario, entrando in Piazza del Campo tra il tripudio dei tifosi. “Forse era destino… dopo 8 mesi la vittoria doveva tornare qui, dove tutto è cominciato nel 2018”, ha dichiarato il corridore della Visma | Lease a Bike, dissipando le incertezze che lo avevano accompagnato.
Isaac Del Toro, che ha fatto il suo debutto sugli sterrati, ha dimostrato di essere un talento straordinario, diventando il primo messicano a indossare la Maglia Rosa e il corridore più giovane dal 1981. Nonostante la sconfitta, ha brillato come protagonista negli ultimi 50 km della gara, confermando le aspettative su di lui.
Primož Roglič, il favorito numero uno del Giro, ha invece sofferto a causa di polvere negli occhi, scivolate e forature, arrivando al traguardo con un ritardo di 2’22” da Del Toro. Questo lo ha relegato al 10° posto nella classifica generale, costringendolo a rivedere le sue strategie per il resto della competizione.
La UAE Team Emirates, con Del Toro e Juan Ayuso in testa alla classifica generale, si trova in una posizione privilegiata. Con anche Brandon McNulty e Adam Yates nella top 10, i direttori sportivi dovranno gestire attentamente i loro corridori per puntare all’obiettivo finale: il Trofeo Senza Fine. Dopo un giorno di riposo, il Giro proseguirà con la cronometro Lucca – Pisa di 28,7 km, un evento che promette ulteriori emozioni.
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