Come riportato precedentemente da acquinews.ilpiccolo.net:
Il Gran Piemonte 2025 si preannuncia come una sfida tecnica per i corridori, con un tracciato particolarmente ondulato che metterà alla prova le capacità degli atleti professionisti.
Un Percorso Esigente tra Colline Piemontesi
La classica italiana, organizzata da RCS Sport, si svolgerà giovedì 9 ottobre collegando Dogliani con Acqui Terme attraverso 179 chilometri di percorso movimentato.
Durante la competizione, i ciclisti dovranno affrontare quattro salite significative che caratterizzeranno questa edizione della corsa piemontese.
La prima parte della gara si svilupperà nel territorio cuneese e proseguirà fino al superamento dell’impegnativa ascesa del Bric della Forma.
Le Sfide Principali del Tracciato
Successivamente, il gruppo dovrà confrontarsi con lo strappo di Rocchetta Palafea, prima di dirigersi verso il circuito finale di 33 chilometri.
Questo circuito conclusivo, che verrà ripetuto una volta dopo il primo passaggio sulla linea d’arrivo, includerà due transiti sulla salita di Castelletto d’Erro.
La scalata di Castelletto d’Erro, lunga 6,1 km con pendenza media del 5,3% e punte fino al 15%, rappresenterà il momento decisivo della corsa.
L’ultimo scollinamento avverrà a meno di 15 chilometri dal traguardo, pertanto potrebbe risultare determinante per l’esito finale della competizione.
Il percorso, quindi, favorirà corridori completi, capaci di resistere sulle salite ma anche di gestire l’ultima parte pianeggiante verso Acqui Terme.


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