Dal mare alle colline romagnole, tre giorni di sport e turismo
Dal 15 al 17 maggio 2026 la Granfondo Squali accende Cattolica tra ciclismo, spettacolo e turismo.
Articolo sviluppato dalla redazione di Inbici News24
Granfondo Squali 2026, Cattolica ciclismo, Riviera Romagnola bike
C’è un momento, ogni primavera, in cui la Riviera romagnola cambia pelle. Le spiagge iniziano a riempirsi, il mare torna protagonista e sulle strade compaiono migliaia di biciclette colorate. È il segnale che la Granfondo Squali sta per tornare. Dal 15 al 17 maggio 2026, Cattolica e il territorio della bassa Romagna si preparano ad accogliere una delle manifestazioni amatoriali più spettacolari e partecipate del calendario ciclistico italiano.
Non soltanto una granfondo. Non semplicemente una pedalata collettiva. La Granfondo Squali 2026 è diventata negli anni un grande racconto sportivo capace di unire agonismo, turismo, promozione territoriale e intrattenimento. Un evento che riesce a trasformare il ciclismo in esperienza condivisa, coinvolgendo famiglie, appassionati, operatori turistici e migliaia di cicloamatori provenienti da tutta Europa.
Per tre giorni la Riviera adriatica respirerà il ritmo della bicicletta. Le strade tra Cattolica, Gabicce Mare e l’entroterra marchigiano torneranno ad animarsi di volti segnati dalla fatica, sorrisi, salite panoramiche e lungomari pieni di colori. È questa la forza della Granfondo Squali: saper raccontare il ciclismo come fenomeno popolare moderno, capace di generare emozione ma anche economia.
Cattolica diventa la capitale italiana del ciclismo amatoriale
Il cuore pulsante dell’evento sarà ancora una volta la Shark Arena, allestita nella suggestiva area dell’Acquario di Cattolica. Qui si concentreranno partenze, ritrovi, area expo, musica, spettacoli e incontri dedicati al mondo bike. Un vero villaggio del ciclismo che, nelle ultime edizioni, ha richiamato migliaia di visitatori e decine di aziende del settore.
Dietro l’organizzazione della Granfondo Squali continua il lavoro del gruppo guidato da Filippo Magnani e Massimo Cecchini, figure di riferimento dell’evento e anima del progetto sportivo legato al Velo Club Cattolica, storico sodalizio romagnolo con oltre settant’anni di storia. Una realtà che nel tempo ha saputo trasformare la passione per il ciclismo in un appuntamento di livello nazionale, capace oggi di rappresentare uno dei simboli sportivi della Riviera.
L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni. I giorni precedenti la corsa saranno scanditi dall’arrivo delle squadre amatoriali, dai test bike, dalle pedalate collettive e dagli appuntamenti collaterali che renderanno il weekend un evento trasversale, non esclusivamente agonistico. Cattolica si prepara così a vivere un lungo fine settimana dove il ciclismo sarà protagonista assoluto della scena cittadina.
Gli organizzatori hanno lavorato per rafforzare ulteriormente l’identità internazionale della manifestazione. La Granfondo Squali oggi rappresenta infatti uno degli appuntamenti più riconoscibili del panorama granfondistico italiano, con presenze che arrivano da Germania, Austria, Svizzera, Slovenia e da numerose regioni italiane. Il territorio romagnolo si conferma così una delle grandi destinazioni europee del cicloturismo.
Il fascino del percorso tra mare, borghi e colline
La giornata clou sarà quella di domenica 17 maggio, quando migliaia di ciclisti scatteranno dal lungomare di Cattolica per affrontare i percorsi della Granfondo Squali 2026. Un tracciato che negli anni ha costruito la propria identità attraverso panorami spettacolari e salite nervose immerse tra Romagna e Marche.
Il percorso lungo accompagnerà gli atleti tra le colline della Valconca, attraversando borghi storici come Mondaino e Saludecio, fino a raggiungere i punti più suggestivi del Monte San Bartolo. Una sequenza continua di strappi, curve panoramiche e discese tecniche che renderanno la prova selettiva ma anche estremamente scenografica.
Più accessibile ma altrettanto spettacolare sarà il percorso medio, pensato per chi desidera vivere l’esperienza della granfondo senza affrontare i chilometraggi più estremi. In entrambi i casi il tratto simbolico resterà quello di Gabicce Monte, balcone naturale sull’Adriatico dove il ciclismo incontra uno dei panorami più affascinanti della costa italiana.
La Granfondo Squali conserva infatti una caratteristica rara: riesce a fondere la durezza tecnica della corsa con la dimensione turistica del territorio. Pedalare qui significa attraversare paesaggi che alternano mare, castelli medievali, vigneti e strade immerse nella natura. È il ciclismo vissuto come viaggio, esperienza e scoperta.
Le novità dell’edizione 2026 tra gravel e spettacolo
L’edizione 2026 introdurrà ulteriori novità destinate ad ampliare il pubblico della manifestazione. Crescerà infatti lo spazio dedicato al mondo gravel, segmento sempre più centrale nel panorama internazionale del ciclismo. La “Squali Gravel”, prevista nella giornata di sabato, accompagnerà gli appassionati lungo percorsi sterrati e strade secondarie dell’entroterra romagnolo, intercettando il nuovo fenomeno del ciclismo adventure.
Non mancheranno poi gli appuntamenti dedicati alle famiglie e agli accompagnatori. Concerti serali, intrattenimento sul lungomare, aree food e degustazioni di prodotti tipici contribuiranno a trasformare l’evento in una vera festa della Riviera. Perché la Granfondo Squali non vive soltanto sulle biciclette: vive nelle piazze, negli hotel pieni, nei ristoranti affollati e nelle immagini della costa che si promuove attraverso lo sport.
È proprio questo uno degli aspetti più significativi della manifestazione. La ricaduta economica sul territorio continua infatti a crescere anno dopo anno. Migliaia di presenze turistiche, strutture ricettive sold out e un indotto che coinvolge tutta la filiera dell’accoglienza confermano quanto il ciclismo sia oggi uno strumento strategico di promozione territoriale.
La Riviera romagnola sceglie il ciclismo come identità
Negli ultimi anni la Romagna ha investito con decisione sul turismo sportivo, trasformando la bicicletta in uno dei principali strumenti di valorizzazione territoriale. La Granfondo Squali rappresenta perfettamente questa evoluzione. Un evento capace di unire sport, immagine e cultura dell’ospitalità.
Le immagini dei ciclisti affacciati sul mare Adriatico, i passaggi nei borghi storici, le strade del San Bartolo illuminate dal sole di maggio: tutto contribuisce a costruire un racconto potente della Riviera contemporanea. Una Riviera che non è più soltanto spiaggia e divertimento estivo, ma destinazione sportiva internazionale aperta dodici mesi all’anno.
Dal 15 al 17 maggio Cattolica tornerà così ad essere il centro di un grande palcoscenico dedicato al ciclismo. Un evento dove agonismo e passione popolare si incontrano, trasformando la fatica della salita in uno spettacolo collettivo capace di raccontare l’anima più autentica della Romagna.
A cura della redazione di Inbici News24
Copyright © Riproduzione Riservata Inbici Media Group

InBici Rivista per ciclisti, InBici Magazine, Passione sui Pedali















