Il tracciato si snoda attraverso l’alta pianura padana, toccando località significative come Magenta, Novara e Vercelli, prima di avvicinarsi al fiume Po.
Nella prima parte, il percorso è caratterizzato da strade pianeggianti, ideali per una buona velocità. La seconda parte presenta un terreno ondulato, con tratti più impegnativi che richiedono resistenza e tecnica. Dopo San Mauro Torinese, si costeggia il Po in Corso Casale, dove inizia la prima salita verso la basilica di Superga.
Questa salita, che devierà a 600 metri dall’arrivo, presenta pendenze elevate, con una media del 9.1% e punte che arrivano fino al 14%. La discesa verso Rivodora è seguita da una risalita, che sfida i ciclisti con pendenze oltre il 10%.
Negli ultimi 5 km, che si ripetono due volte, la salita inizia in Torino e culmina alla basilica. Un’ultima curva a 50 metri dall’arrivo su asfalto rappresenta il culmine di un percorso impegnativo e stimolante.
In sintesi, questo tracciato offre un mix di sfide e bellezze paesaggistiche, rendendolo un evento imperdibile per gli appassionati di ciclismo.


InBici Rivista per ciclisti, InBici Magazine, Passione sui Pedali












