Jarno Widar ha certamente motivi per sorridere dopo l’epilogo della quarta frazione della Vuelta a España 2026. Sulle impegnative strade di Andorra, l’alfiere della Lotto Intermarché ha gestito le energie con grande lucidità, cogliendo un ottimo secondo posto. Dopo aver corso al coperto per gran parte della corsa, il giovane belga ha evitato di rischiare inseguendo lo scatto perentorio di Tadej Pogacar. Ha preferito salire regolarmente con il proprio ritmo, andando a riprendere nel finale Felix Gall e Oscar Onley prima di regolare il gruppo ristretto degli inseguitori nella volata finale.
“Penso di poter essere felice di com’è andata – ha raccontato il talento classe 2005 – Spero di poter dormire bene stanotte ed essere orgoglioso di ciò che ho fatto. Sapevo che nessuno avrebbe provato a seguire Tadej, ho scelto di tenere il mio passo e sono rientrato. Avevo fiducia nel mio ritmo in salita. Solo sul Coll d’Ordino sono andato un po’ in difficoltà, per fortuna avevo con me Skjelmose che mi ha aiutato a rientrare in discesa. Poi le due salite più brevi erano più adatte a me delle più lunghe”.
Negli ultimi chilometri, Jarno Widar ha trovato lo spunto giusto per piazzare l’affondo decisivo per la piazza d’onore, superando corridori più esperti come Gall e Onley e mettendo in tasca preziosi secondi di abbuono: “Nel finale ho anche avuto un po’ di energie per lo sprint. Sono partito da dietro e ho avuto la spinta giusta per vincerlo”.
Un bilancio davvero incoraggiante per il debuttante in un Grande Giro: in classifica generale, il portacolori della Lotto Intermarché occupa ora la nona posizione, distante quattro minuti e sei secondi dal leader Tadej Pogacar, ma a meno di sessanta secondi dal secondo gradino del podio attualmente occupato da Primoz Roglic.

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