Reduce dalla vittoria al Giro d’Italia, Jonas Vingegaard arriva al Tour de France 2026 con un solo obiettivo: riportare la maglia gialla in casa Visma | Lease a Bike.
Articolo a cura della redazione di InBici News24
Se Tadej Pogačar è il grande favorito del Tour de France 2026, Jonas Vingegaard rappresenta senza dubbio il principale antagonista del campione del mondo sloveno. Il danese della Team Visma | Lease a Bike si presenta al via della Grande Boucle con la consapevolezza di avere di fronte la sfida più difficile della sua carriera, ma anche con la convinzione di possedere le qualità necessarie per riportare la maglia gialla a Parigi.
Dopo i successi ottenuti nel 2022 e nel 2023 e dopo la vittoria conquistata al Giro d’Italia 2026, Vingegaard proverà a compiere una delle imprese più prestigiose del ciclismo moderno: centrare la doppietta Giro-Tour nello stesso anno. Un obiettivo riuscito soltanto a pochissimi campioni nella storia di questo sport.
Come arriva al Tour de France
La stagione 2026 di Jonas Vingegaard è stata costruita interamente attorno a un progetto ambizioso: vincere il Giro d’Italia e arrivare al Tour de France nelle migliori condizioni possibili.
Il danese ha centrato il primo obiettivo imponendosi sulle strade del Giro e completando così la storica trilogia dei Grandi Giri in carriera. Terminata la corsa rosa, il leader della Visma | Lease a Bike ha osservato un breve periodo di recupero prima di riprendere gli allenamenti in altura, seguendo un programma completamente differente rispetto alle stagioni precedenti.
La squadra olandese ha infatti scelto di modificare radicalmente la preparazione del proprio capitano, convinta che questo nuovo approccio possa consentirgli di presentarsi al Tour in una condizione ancora migliore rispetto al passato.
Condizione fisica e stato psicologico
Le sensazioni che arrivano dal ritiro della Team Visma | Lease a Bike sono estremamente positive.
Lo stesso Vingegaard, al termine del Giro d’Italia, aveva dichiarato: «Credo che sarò in ottima, ottima forma per il Tour de France», lasciando trasparire grande fiducia nei confronti del lavoro svolto durante la preparazione.
Nelle settimane successive il danese ha proseguito il lavoro in altura senza particolari problemi fisici, arrivando alla vigilia del Tour con serenità e convinzione. Un elemento non secondario per un corridore che negli ultimi anni ha dovuto convivere con cadute, infortuni e lunghi periodi di recupero.
Secondo il direttore sportivo Marc Reef, la nuova strategia di preparazione adottata dalla squadra rappresenta il percorso ideale per consentire a Vingegaard di esprimere il massimo rendimento nelle tre settimane francesi.
Le caratteristiche del campione
Jonas Vingegaard è probabilmente il miglior scalatore puro del ciclismo contemporaneo.
Leggerissimo, estremamente efficiente dal punto di vista aerodinamico e dotato di una straordinaria capacità di mantenere potenze elevate sulle lunghe salite, il danese ha costruito i propri successi grazie alla regolarità e alla capacità di gestire gli sforzi sulle tre settimane.
Negli ultimi anni ha inoltre compiuto enormi progressi nelle prove contro il tempo, diventando un corridore completo e uno dei pochissimi atleti in grado di tenere testa a Pogačar sul terreno della classifica generale.
A differenza dello sloveno, Vingegaard predilige spesso una corsa più controllata e metodica, affidandosi alla forza collettiva della squadra e scegliendo con attenzione i momenti nei quali attaccare.
Il percorso del Tour favorisce o penalizza Vingegaard?
Il Tour de France 2026 propone un percorso particolarmente selettivo, con numerose tappe di alta montagna e una terza settimana molto impegnativa.
Un tracciato che, almeno sulla carta, sembra adattarsi molto bene alle caratteristiche del campione danese. Le grandi salite alpine e pirenaiche rappresentano infatti il terreno ideale per tentare di mettere in difficoltà Pogačar.
Anche la cronometro inaugurale a squadre di Barcellona potrebbe favorire la Visma | Lease a Bike, formazione tradizionalmente molto competitiva nelle prove contro il tempo.
I rivali e la strategia
La principale minaccia porta inevitabilmente il nome di Tadej Pogačar.
Lo sloveno della UAE Team Emirates-XRG partirà da Barcellona con i favori del pronostico, ma Vingegaard resta il solo corridore che negli ultimi anni sia riuscito realmente a sconfiggerlo al Tour de France.
Per riuscire nell’impresa, il danese potrà contare su una squadra molto solida composta da Matteo Jorgenson, Sepp Kuss, Victor Campenaerts, Bruno Armirail, Edoardo Affini, Per Strand Hagenes e dal debuttante italiano Davide Piganzoli. Una formazione costruita espressamente per proteggere il capitano in ogni situazione di corsa.
L’assenza di Wout van Aert e Christophe Laporte rappresenta certamente una perdita importante, ma all’interno della squadra prevale comunque grande fiducia.
Il pronostico di InBici News24
Jonas Vingegaard si presenta al Tour de France 2026 come il principale rivale di Tadej Pogačar.
La vittoria al Giro d’Italia, il nuovo metodo di preparazione e la fiducia mostrata nelle ultime settimane autorizzano il danese a sognare il terzo successo nella Grande Boucle. Se qualcuno può mettere in discussione il dominio di Pogačar, quel qualcuno è ancora Jonas Vingegaard.
Carta d’identità del campione
- Età: 29 anni
- Nazione: Danimarca
- Squadra: Team Visma | Lease a Bike
- Vittorie in carriera: oltre 40
- Partecipazioni al Tour de France: 6
- Vittorie al Tour: 2
- Vittorie di tappa al Tour: 6
- Obiettivo 2026: conquistare la terza maglia gialla e realizzare la doppietta Giro-Tour
A cura della redazione di Inbici News24
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