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Photo @ SprintCyclingAgency

La tappa di oggi: Milano aspetta i velocisti ecco i favoriti


Dopo il dominio di Vingegaard a Pila, il Giro cambia ritmo verso Milano

Tappa pianeggiante verso Milano: Magnier, Milan e Groenewegen pronti a giocarsi tutto allo sprint.

Articolo sviluppato dalla redazione di Inbici News24

Il Giro d’Italia cambia improvvisamente pelle. Dopo il tappone alpino che ha incoronato Jonas Vingegaard nuovo padrone della corsa, la quindicesima tappa da Voghera a Milano restituisce spazio ai velocisti e alle grandi ruote veloci del gruppo. Una giornata completamente diversa, quasi un respiro profondo prima dell’ultima settimana decisiva della Corsa Rosa.

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Sarà una tappa apparentemente semplice, ma tutt’altro che banale. Perché quando il Giro arriva a Milano, il fascino aumenta, la tensione sale e il treno delle squadre dei velocisti torna a ruggire. I 157 chilometri in programma rappresentano l’ultima vera chiamata per gli sprinter prima delle montagne decisive. E nessuno vuole lasciarsi sfuggire l’occasione.

Le fatiche di Pila sono ancora nelle gambe dei corridori, ma il gruppo sa bene che questa è la classica frazione destinata a esplodere negli ultimi metri. I velocisti l’hanno cerchiata da giorni. Le squadre hanno studiato il circuito finale nel dettaglio. Milano si prepara a vivere un pomeriggio ad altissima velocità.

Una tappa piatta, ma carica di tensione

Dal punto di vista altimetrico, la Voghera-Milano non presenta particolari difficoltà. È una frazione quasi totalmente pianeggiante, pensata per favorire le squadre dei velocisti e consentire al gruppo di gestire le energie dopo il durissimo weekend alpino.

La corsa entrerà nel vivo una volta raggiunta Milano. Dopo il passaggio dalla Chiesa Rossa, i corridori affronteranno un circuito cittadino di 16,3 chilometri da ripetere quattro volte. Un tracciato veloce, moderno, costruito su grandi viali e carreggiate ampie, ideale per gli specialisti delle volate di gruppo.

Le curve saranno poche e il finale promette di essere estremamente rapido. L’ultima piega è posizionata a circa due chilometri dall’arrivo: una distanza sufficiente per permettere ai treni dei velocisti di organizzarsi senza caos eccessivo, ma anche abbastanza breve da rendere decisivo il tempismo.

Qui conteranno la posizione, la lucidità e soprattutto la forza esplosiva negli ultimi duecento metri. Milano, ancora una volta, potrebbe trasformarsi in un’autostrada per i velocisti puri.

Magnier vuole riprendersi la scena

Tra gli uomini più attesi c’è senza dubbio Paul Magnier. Il giovane talento francese della Soudal Quick-Step sta vivendo un Giro d’Italia da protagonista e vuole riprendersi immediatamente la Maglia Ciclamino persa per un solo punto nella tappa di Pila.

Il francese ha già dimostrato di avere velocità, resistenza e capacità di leggere le volate nei momenti decisivi. Milano sembra il terreno ideale per tornare al successo e centrare la terza vittoria in questa edizione della Corsa Rosa.

La Soudal Quick-Step, inoltre, ha uno dei treni più organizzati del gruppo. Su un circuito ampio e lineare come quello milanese, il lavoro della squadra belga potrebbe diventare decisivo per lanciare Magnier nelle migliori condizioni possibili.

La sensazione è che il francese voglia mandare un messaggio chiaro ai rivali: la classifica a punti è ancora apertissima e lui non intende arretrare.

Giro d’Italia 2026 – 109th Edition – 12th stage Imperia – Novi Ligure 175 km – 21/05/2026 – Jonathan Milan (ITA – Lidl – Trek) – photo Ivan Benedetto/SprintCyclingAgency©2026

Jonathan Milan cerca il riscatto italiano

Ma gli occhi italiani saranno inevitabilmente puntati su Jonathan Milan. Finora il Giro del gigante friulano è stato molto più complicato del previsto. Qualche piazzamento, diverse difficoltà e la sensazione di non essere ancora riuscito a trovare il colpo giusto.

Milano, però, rappresenta una possibilità enorme. Il percorso si adatta perfettamente alle sue caratteristiche: rettilinei lunghi, alta velocità e sprint di pura potenza. Se riuscirà ad arrivare ben posizionato negli ultimi metri, Milan può davvero giocarsi la vittoria.

La Lidl-Trek ha bisogno di una risposta forte e il velocista azzurro sa bene quanto sarebbe importante vincere davanti al pubblico italiano, proprio nel cuore della capitale economica del Paese.

Per il ciclismo italiano sarebbe anche un segnale importante dopo giorni dominati soprattutto dagli uomini di classifica. Perché il Giro vive di montagne e fatica, ma anche di sprint spettacolari e grandi velocisti.

Groenewegen e gli outsider pronti al colpo

Attenzione poi a Dylan Groenewegen, corridore esperto e abituato a gestire finali caotici. L’olandese dell’Unibet Rose Rockets resta uno degli sprinter più temuti del gruppo quando la corsa si decide sulla pura velocità.

Il suo spunto negli ultimi metri può fare la differenza, soprattutto se il ritmo resterà controllato fino all’ingresso nel circuito finale.

Occhio anche a Matteo Malucelli, che continua a inseguire il grande risultato in questo Giro. Il velocista italiano della XDS Astana Team potrebbe approfittare di eventuali indecisioni tra i grandi favoriti per inserirsi nella lotta per il podio di tappa.

E come spesso accade nelle giornate apparentemente scontate, non è escluso che qualcuno provi a sorprendere il gruppo con un attacco nel finale. Ma la sensazione generale è chiara: le squadre dei velocisti non lasceranno spazio.

Milano chiude la seconda settimana del Giro

La Voghera-Milano sarà anche l’ultimo atto prima del giorno di riposo. Un dettaglio che potrebbe influenzare l’atteggiamento del gruppo. I big della classifica penseranno soprattutto a evitare rischi, mentre le squadre dei velocisti avranno il pieno controllo delle operazioni.

Per Jonas Vingegaard sarà una giornata di gestione dopo il capolavoro di Pila. Per gli sprinter, invece, sarà una battaglia ad altissima velocità.

Il Giro cambia volto ancora una volta. Dalle montagne ai grandi viali milanesi, dalla selezione brutale delle Alpi alla tensione di uno sprint di gruppo. È la magia della Corsa Rosa: ogni giorno una storia diversa, ogni tappa un copione completamente nuovo.


 

 

A cura della redazione di Inbici News24
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