Non è finita con il traguardo di Nizza la battaglia tra Kasia Niewiadoma e Demi Vollering. La vittoria della neerlandese e il ritorno in maglia gialla sono stati accompagnati da una pesante polemica: la polacca della CANYON//SRAM ha infatti puntato il dito contro Célia Gery, compagna di squadra di Vollering alla FDJ United-SUEZ, accusandola di averla ostacolata durante il finale della tappa. Niewiadoma ha perso la maglia gialla per appena 8 secondi e ritiene che quell’episodio abbia avuto un peso nella sua giornata.
“Ha chiuso la strada”, la versione di Niewiadoma
Secondo la ricostruzione della polacca, Gery avrebbe effettuato una manovra verso destra proprio mentre Niewiadoma stava cercando di passare, costringendola a rallentare e a perdere terreno. La vincitrice del Mont Ventoux ha parlato di una situazione che non considera corretta, arrivando a dichiarare di aver perso il rispetto nei confronti della squadra rivale. Le immagini dell’episodio hanno alimentato ulteriormente il dibattito: in alcuni fotogrammi sembra effettivamente che Gery chiuda la traiettoria verso il margine della strada, anche se non è possibile stabilire con certezza se si sia trattato di una manovra deliberata o di un normale episodio di gara.
Nessuna sanzione, ma la rivalità esplode alla vigilia del finale
La giuria non ha adottato provvedimenti nei confronti di Gery e l’episodio resta quindi soprattutto una questione di interpretazione. Il tempismo, però, rende tutto ancora più pesante: Vollering ha conquistato tappa e maglia gialla, mentre Niewiadoma si trova ora a soli otto secondi dalla vetta alla vigilia dell’ultima frazione. La rivalità tra le due era già fortissima dopo il duello sul Mont Ventoux e ora il confronto arriva al suo atto finale con un ulteriore elemento di tensione. Domenica a Nizza, dunque, non ci sarà soltanto una maglia gialla da conquistare: ci sarà anche una risposta da dare sulla strada.

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