Bilancio positivo per la spedizione azzurra
Si è conclusa a Rio de Janeiro l’edizione 2025 dei Mondiali di paraciclismo su pista, svoltasi dal 16 al 19 ottobre al Velodromo Olimpico. L’Italia ha chiuso con un bilancio estremamente positivo, conquistando sette medaglie totali: quattro ori, due argenti e un bronzo. Questo risultato ha permesso alla Nazionale italiana di posizionarsi terza nel medagliere, dietro a Australia e Gran Bretagna.
Claudia Cretti, protagonista indiscussa
La stella della spedizione azzurra è stata senza dubbio Claudia Cretti, che ha conquistato quattro titoli mondiali in altrettante giornate di gara. La sua performance si è conclusa con una vittoria straordinaria nello scratch WC5, dove ha recuperato nell’ultimo chilometro superando tutte le avversarie, inclusa la polacca Anna Harkowska, che aveva accumulato oltre un giro di vantaggio.
Cretti ha inoltre trionfato nelle specialità velocità, chilometro e eliminazione, dimostrando una condizione fisica e mentale eccezionali. “Diventare campionessa del mondo non è mai un caso, farlo quattro volte nello stesso evento lo è ancora meno”, ha dichiarato a fine gara, sottolineando il valore del lavoro, della pazienza e del supporto tecnico ricevuto.
Il valore del gruppo e il progetto tecnico
La Nazionale italiana ha dimostrato grande compattezza e qualità, nonostante il numero contenuto di atleti. Il progetto tecnico guidato dal commissario tecnico Pierpaolo Addesi ha consolidato un gruppo giovane e promettente, capace di competere con le potenze mondiali. Addesi ha evidenziato come i risultati siano frutto di serietà, coesione e obiettivi condivisi, e ha espresso fiducia per il futuro in vista dei prossimi impegni internazionali, in particolare i Giochi di Los Angeles.
Le parole di Cordiano Dagnoni e le prospettive future
Il presidente della Federazione, Cordiano Dagnoni, ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti: “Sette medaglie, quattro titoli mondiali e una crescita evidente in tutte le specialità. Questo Mondiale conferma l’evoluzione del movimento paralimpico italiano su pista”.
Dagnoni ha inoltre lodato la straordinaria performance di Cretti e il ruolo di riferimento dei tandem, che hanno mostrato un livello altissimo sia nella velocità che nell’inseguimento. Ha infine sottolineato l’ottimo esordio di Giacomo Salvalaggio, che ha chiuso nella top ten al suo primo Mondiale, aprendo così interessanti prospettive per il futuro.
Il presidente ha concluso evidenziando come questo sia solo il primo anno del quadriennio verso Los Angeles, ma con basi solide per puntare in alto grazie al lavoro del CT Addesi e dello staff tecnico, che stanno portando risultati concreti e alimentando entusiasmo e fiducia nel gruppo.
A cura della redazione di Inbici News24
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