Thibaut Pinot ha speso parole importanti per Paul Seixas, giovane talento francese che continua a far parlare di sé. Intervistato da RMC, l’ex corridore ha sottolineato quanto il diciannovenne stia già dimostrando qualità fuori dal comune, ma ha anche invitato a non caricarlo di aspettative troppo pesanti.
Un talento già da risultato
Pinot ha ricordato che Seixas ha già vinto una corsa a tappe in questa stagione, un traguardo che per un francese così giovane non è affatto banale. “Tutti gli auguriamo di vincere il Tour un giorno. Ha già vinto una corsa a tappe quest’anno, cosa che non accadeva dai tempi di Christophe Moreau per la Francia. Ha 19 anni e, quindi, inevitabilmente non si aspetta altro che questo”, ha detto.
Niente pressioni inutili
Per Pinot, però, il presente di Seixas va vissuto con equilibrio. “Per quest’anno, penso che per lui si tratti solo di fare esperienza a un certo livello”, ha aggiunto, chiarendo che un eventuale piazzamento in top 5 o persino un podio non dovrebbero essere letti come un obbligo, ma come un passo naturale del suo percorso.
Il paragone con Pogačar
L’ex professionista ha poi allargato il discorso al confronto con i grandi campioni. “Pogačar non faceva queste cose alla sua età”, ha osservato, evidenziando quanto sia eccezionale ciò che Seixas sta già facendo. Pinot ha però anche ammesso che, quando in Francia emerge un corridore di questo livello, è inevitabile lasciarsi trasportare dall’entusiasmo.
“È facile dire di lasciarlo tranquillo per crescere meglio, ma quando si ha davanti un fenomeno del genere, soprattutto un francese, è facile entusiasmarsi davanti a lui. Tutti i tifosi sono al suo fianco, tutta la Francia lo è”, ha concluso.

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