Febbio e Ozola protagoniste a Misano: nello stand Beltrami TSA torna la grande tradizione artigianale del marchio reggiano.
Articolo a cura della redazione di InBici News24
Ci sono biciclette che nascono per seguire il mercato e altre che, prima ancora di essere pedalate, raccontano una storia. Rauler appartiene alla seconda categoria. Un nome che affonda le proprie radici nella grande tradizione telaistica emiliana e che oggi, grazie al progetto di rilancio portato avanti da Beltrami TSA, è tornato a dialogare con il ciclismo contemporaneo.
Dal 4 al 6 settembre, questa storia arriverà al Misano World Circuit in occasione dell’International Bike Festival 2026, uno dei principali appuntamenti italiani dedicati all’industria e alla cultura della bicicletta.
Gli appassionati potranno incontrare il mondo Rauler presso lo stand Beltrami TSA P8, osservando da vicino le biciclette che rappresentano il nuovo corso del marchio e confrontandosi direttamente con lo staff dell’azienda reggiana.
Rauler, una storia nata a Reggio Emilia
Le origini di Rauler risalgono ai primi anni Settanta, quando i fratelli Gozzi diedero vita a Reggio Emilia a una produzione di biciclette da corsa fortemente legata alla cultura artigianale italiana.
Telai costruiti a mano, acciaio, lavorazioni pantografate e attenzione quasi sartoriale ai dettagli contribuirono a rendere il marchio conosciuto dagli appassionati. Per oltre trent’anni Rauler ha rappresentato una delle espressioni di quella scuola telaistica emiliana che ha accompagnato generazioni di ciclisti.
Oggi quel patrimonio è tornato protagonista attraverso Beltrami TSA, che ha acquisito e rilanciato il marchio costruendo un progetto capace di conservare la sua identità storica e, contemporaneamente, interpretare tecnologie e componentistica del ciclismo moderno.
Il risultato non vuole essere una semplice operazione nostalgica. L’obiettivo è riportare sul mercato internazionale il concetto della bicicletta artigianale italiana costruita intorno al ciclista.
Febbio, la strada secondo Rauler
Una delle protagoniste a Misano sarà la Rauler Febbio Saldobrasata, interpretazione contemporanea della bicicletta da strada secondo la filosofia del marchio.
Il cuore del progetto rimane la costruzione artigianale e la possibilità di andare oltre le geometrie standard, realizzando un telaio su misura in funzione delle caratteristiche del cliente.
È qui che torna il concetto di bicicletta “sartoriale”: non semplicemente scegliere una taglia, ma costruire un oggetto che possa diventare personale e, per certi aspetti, unico.
Nella configurazione completa presentata da Rauler, Febbio abbina il telaio e la forcella al cockpit monoscocca, ai perni in titanio e a una componentistica premium composta da SRAM Red, ruote Zipp 353, CeramicSpeed OSPW/BB e sella Ere Carbon.
Il Frameset Kit viene proposto a 6.500 euro IVA inclusa, mentre la configurazione Full Bike raggiunge 13.500 euro IVA inclusa.
Ozola, l’anima gravel dell’artigianato italiano
Se Febbio guarda alla strada, Rauler Ozola Saldobrasata interpreta invece uno dei fenomeni che più hanno trasformato il mercato della bicicletta negli ultimi anni: il gravel.
Cambiano terreni e destinazione d’uso, ma non cambia la filosofia.
Anche Ozola nasce intorno al concetto di costruzione artigianale e personalizzazione geometrica, cercando un equilibrio tra comfort, reattività e controllo sui percorsi off-road.
Nella versione completa troviamo SRAM Red XPLR, ruote Zipp 303 XPLR SW, CeramicSpeed OSPW/BB, sella Ere Research Carbon, oltre a finiture e dettagli in titanio.
Il Frameset Kit è proposto a 6.500 euro IVA inclusa, mentre la Full Bike ha un prezzo indicativo al pubblico di 11.200 euro IVA inclusa.
Due biciclette, una sola filosofia
Febbio e Ozola raccontano così due modi differenti di vivere il ciclismo.
La prima interpreta la velocità, l’asfalto e la tradizione della grande bicicletta italiana da strada. La seconda apre quella stessa cultura costruttiva alle Strade Bianche, all’avventura e alla libertà che caratterizzano il movimento gravel.
A unirle è soprattutto un principio: la bicicletta non deve necessariamente essere un prodotto standardizzato.
In un mercato globale dominato dalle grandi produzioni industriali, Rauler sceglie infatti una nicchia differente, nella quale artigianalità, personalizzazione e componentistica di alta gamma diventano parte del valore stesso del prodotto.
A Misano per scoprire il nuovo corso Rauler
La presenza all’International Bike Festival assume quindi un significato particolare. Dopo il debutto internazionale del nuovo corso Rauler a Bespoked Londra, Misano offre al pubblico italiano la possibilità di incontrare direttamente il progetto.
Dal 4 al 6 settembre, presso lo stand Beltrami TSA P8, appassionati, operatori e rivenditori potranno conoscere più da vicino Febbio e Ozola e approfondire la filosofia che accompagna il rilancio dello storico marchio reggiano.
Per Beltrami TSA è anche un modo per riaffermare il legame con il proprio territorio. Rauler nasce a Reggio Emilia, ritorna sul mercato attraverso un’azienda reggiana e porta oggi questa storia davanti a un pubblico internazionale.
In mezzo alle centinaia di novità tecnologiche che animeranno Misano, ci sarà quindi anche spazio per qualcosa che appartiene profondamente alla cultura ciclistica italiana: un telaio costruito con l’idea che la bicicletta possa ancora nascere intorno alla persona che la pedalerà.
Rauler all’International Bike Festival 2026
4–6 settembre 2026
Misano World Circuit – Misano Adriatico
Beltrami TSA – Stand P8
Per conoscere il progetto, i modelli e la filosofia costruttiva: Cicli Rauler Official Website.
Contatti
Beltrami TSA
Via Euripide 7–9
42124 Reggio Emilia
Telefono: +39 0522 300523
Telefono: +39 0522 307803
Contatto Rauler:
contact@ciclirauler.it
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