Dopo aver conquistato la quarta Classica di San Sebastian della carriera, Remco Evenepoel ha raccontato le emozioni di una vittoria resa ancora più complicata dalla foratura che lo ha costretto a una lunga rincorsa. “È stata sicuramente la più difficile delle quattro vittorie che ho ottenuto. Purtroppo ho avuto quella foratura proprio quando stava per arrivare la salita di Erlaitz ed è stato veramente difficile. Però alla fine sono riuscito a rientrare e sono molto contento della vittoria”, ha spiegato il belga della Red Bull-Bora-Hansgrohe.
“Grazie a Pellizzari e Van Gils”
Evenepoel ha poi voluto sottolineare il lavoro fondamentale della squadra nel permettergli di rientrare sui migliori. “Un grazie a Giulio Pellizzari, che ha fatto un grande lavoro per riportarmi ai piedi della salita. Poi dopo anche Van Gils e a quel punto io dovevo per forza finire il lavoro. Questa è un’altra bella vittoria”. Il campione olimpico ha inoltre rivelato quale fosse il piano tattico iniziale: “Senza la foratura avrei provato ad attaccare sulla salita di Erlaitz. Ho saputo resistere e alla fine sono riuscito ad andare via. Quando ho lanciato la volata ho capito subito che avrei vinto io. Ero veramente in una splendida giornata”.
Il prossimo obiettivo è la maglia iridata
Archiviato il successo nei Paesi Baschi, Evenepoel guarda già ai prossimi appuntamenti della stagione. “La prima cosa che ho in mente è recuperare, riposarmi un po’ e poi inizierò a prepararmi per provare a diventare Campione del Mondo“. Un obiettivo ambizioso ma perfettamente alla portata del belga, apparso in eccellente condizione anche dopo le fatiche del Tour de France.

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