tripoint SKIN
Inbici Bike Hotel 500x210

photo @SprintCyclingAgency

Giro di Lombardia 2025: chi può fermare Pogacar?


Sabato 11 ottobre 2025 si corre la 119ª edizione del Giro di Lombardia, la Classica delle Foglie Morte. Partenza da Como, arrivo a Bergamo: 241 chilometri di pura selezione con oltre 4.400 metri di dislivello. Una sfida densa di fascino e storia che chiude la stagione World Tour con il profumo dell’autunno e il peso della leggenda.

Il tracciato alterna salite iconiche e discese tecniche: il Ghisallo come antipasto, poi Roncola, Berbenno, Dossena, Zambla Alta e infine il Passo di Ganda, a circa 30 chilometri dal traguardo. Un finale da brividi, tra curve strette, pavé e l’ascesa alla Città Alta di Bergamo, dove i corridori scriveranno la storia di questa edizione.

Il percorso: dove si decide la corsa

La selezione potrebbe partire già sulla Roncola, ma il Ganda resta il punto chiave. Le sue pendenze costanti e la lunga discesa verso Selvino offriranno terreno d’attacco ai big. Chi avrà ancora energie dopo oltre cinque ore di corsa potrà tentare il colpo decisivo nel tratto finale che porta a Bergamo Alta.

✅ BETTINI PHOTO 728x180

Pogacar il dominatore, ma la concorrenza è agguerrita

Il grande favorito è ancora una volta Tadej Pogacar (UAE Team Emirates). Lo sloveno ha vinto le ultime quattro edizioni e punta al quinto successo consecutivo, un record che eguaglierebbe Fausto Coppi. Completo, potente, intelligente: Pogacar ha il profilo perfetto per questo percorso, dove resistenza e tecnica in discesa fanno la differenza.

Ma il 2025 porta con sé rivali decisi a interrompere il dominio sloveno. Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) è il primo della lista: giovane, esplosivo, capace di lunghi attacchi da lontano. Se la corsa si accende sul Ganda, il belga può diventare l’avversario più pericoloso.

Dietro di loro, attenzione a Julian Alaphilippe: corridore d’istinto, capace di inventarsi l’impossibile nei finali nervosi. Adam Yates e Oscar Onley rappresentano la continuità e la resistenza, mentre Richard Carapaz e Primož Roglič restano mine vaganti in grado di ribaltare la corsa con un colpo da campioni.

Le caratteristiche per vincere Il Lombardia

  • Resistenza e gestione dello sforzo: oltre 4.000 metri di dislivello richiedono fondo e lucidità.
  • Esplosività in salita: saper cambiare ritmo è fondamentale nelle pendenze del Ganda e della Roncola.
  • Discese tecniche: il tratto verso Selvino può fare la differenza, premiando chi sa rischiare.
  • Tenuta mentale: arrivare in forma a ottobre è già un’impresa; servono gambe, ma anche cervello.
  • Squadra solida: chi può contare su un team organizzato avrà un vantaggio tattico decisivo.

Scenari possibili e finale da brividi

Se la gara sarà controllata, Pogacar potrebbe aspettare il Ganda per piazzare l’attacco decisivo. Ma se Evenepoel o Roglič proveranno l’anticipo, la corsa potrebbe esplodere già a 40 chilometri dal traguardo. L’ultimo passaggio tra le vie di Bergamo Alta promette spettacolo: qui il cuore e la testa conteranno più della tattica.

Conclusione

Il Giro di Lombardia 2025 si annuncia come una delle edizioni più dure e incerte di sempre. Pogacar resta l’uomo da battere, ma la concorrenza è viva e motivata. L’autunno, la storia e la gloria attendono chi avrà il coraggio di attaccare e la forza di resistere. Perché al Lombardia non si vince per caso: si vince con il cuore.

A cura della redazione di Inbici News24
Copyright © Riproduzione Riservata Inbici Media Group

Inbici Bike Hotel 500x210
Logo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *