Nel corso del 2025, pochi ciclisti hanno saputo imporsi con tanta costanza e prestazioni «al comando» come Tadej Pogačar. Lo sloveno guida la classifica stagionale individuale del ProCyclingStats con 2.032 punti, nettamente davanti al secondo classificato Mads Pedersen (1.602). Le sue vittorie includono il Tour de France e il Campionato europeo su strada, conquistato con una fuga solitaria a 75 km dall’arrivo. Anche alla Criterium du Dauphiné, Pogačar ha dominato staccando rivali come Jonas Vingegaard in salita. È il candidato più credibile a mantenere la forma fino a fine stagione.
Alle sue spalle si conferma Remco Evenepoel, campione a cronometro agli Europei, imponendosi su Filippo Ganna e altri specialisti, oltre ad essere secondo nella prova su strada dietro Pogačar. Il suo mix di potenza e versatilità lo rende pericoloso in ogni gara. Non va sottovalutato Jonas Vingegaard: pur senza grandi vittorie, ha mostrato ottimi numeri nelle corse a tappe e in montagna, spesso vicino a Pogačar nei momenti chiave.
Nelle gare in linea e nelle Classiche, emergono altri nomi in grande forma: Mathieu Van der Poel ha trionfato alla Parigi-Roubaix 2025, dimostrando tecnica e resistenza straordinarie, mentre Mattias Skjelmose ha vinto l’Amstel Gold Race, precedendo Pogačar ed Evenepoel. Meritevole di nota anche il giovane Paul Seixas (19 anni), bronzo agli Europei su strada, impressionante per carattere e resistenza.
In conclusione, Pogačar resta il riferimento indiscusso della stagione. Evenepoel è il rivale più vicino, capace di eccellere in settori tecnici. Vingegaard continua a competere ai massimi livelli nelle corse a tappe, mentre nelle Classiche van der Poel e Skjelmose emergono come interpreti pieni di energia e brillantezza.
A cura della redazione di Inbici News24
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