La ex campionessa gallese, vincitrice della Gara in Linea delle Olimpiadi di Pechino e dei Mondiali su strada a Varese nel 2008, è stata ospite del Museo del Ghisallo in occasione della Giornata Internazionale della Donna sabato 8 marzo. Nicole si è presentata in modo molto raggiante e in grande forma, raccontando la sua magnifica carriera, in cui vinse sia le Classiche come la Freccia Vallone, il Giro delle Fiandre e due edizioni del Trofeo Alfredo Binda, ma anche l’edizione 2004 della Corsa Rosa al termine di un duello infinito con Fabiana Luperini.
Nicole, quali sono i tuoi ricordi qui sul Ghisallo?
“Sicuramente il Giro del 2004. Arrivavamo da tappe in cui io e Fabiana siamo state grandi protagoniste e la Classifica Generale era ancora tutta da decidere. Al penultimo giorno era in programma l’arrivo in salita qui e vinsi la tappa prendendo anche la Maglia Rosa, fu uno dei giorni più belli della mia carriera. Ho partecipato poi anche a due edizioni della Granfondo Fabio Casartelli e mi fa molto piacere tornare qui oggi anche per rievocare quella magnifica giornata”.
Nella tua carriera hai vinto praticamente tutto, vivendo momenti altrettanto indimenticabili.
“Gli allenamenti con la squadra erano duri ma tutti i sacrifici fatti mi hanno portato a partecipare e spesso a vincere tante corse molto importanti: Giro, Tour, arrivare sul Mont Ventoux, le Grandi Classiche, il Mondiale e le Olimpiadi. Sono gare che sognavo di fare fin da piccola e le ho anche vinte, prendedomi tante soddisfazioni e regalando emozioni anche al pubblico e ai fans”.

Si è corsa la Strade Bianche, con un bellissimo podio finale. In una gara come questa cosa avresti fatto?
“Mi sarei divertita moltissimo, penso che sarebbe stata adatta alle mie caratteristiche. E’ come il Giro delle Fiandre, una gara dove conta la tecnica e avendo corso anche in Mountain Bike da Junior sicuramente avrei fatto qualcosa di bello. Ci sono salite, gli sterrati, qualche muro, mi sarebbe piaciuto correrla”.
Durante l’incontro, Nicole è stata omaggiata con un foulard speciale da parte di Carlo Ottolina di Ciclismo in Rosa, una maglia commemorativa ed uno scudetto da parte di Renzo Oldani, Presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda ed organizzatore del Mondiale di Varese 2008, dove la gallese vinse la medaglia d’oro. All’incontro hanno partecipato anche l’ex Patron del Giro Rosa Giuseppe Rivolta, la ex professionista Morena Tartagni, l’olimpionica di canottaggio Donata Minorati, i genitori di Fabio Casartelli e l’organizzatore della BGY Airport Granfondo Giuseppe Manenti. Al Museo del Ghisallo sono presenti le sue maglie del Giro 2004, del Mondiale e della Olimpiade 2008 ed una sua bicicletta.
A cura di Andrea Giorgini – Copyright © Riproduzione Riservata Inbici Media Group

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