Come segnalato da cyclingweekly.com:
Tadej Pogacar ha regalato un’altra prestazione memorabile nella dodicesima tappa del Tour de France 2025, conquistando la sua ventesima vittoria di tappa e consolidando il suo dominio nella corsa. Nonostante la caduta del giorno precedente, il campione del mondo ha dimostrato di essere inarrestabile, staccando Jonas Vingegaard di oltre due minuti sulla salita di Hautacam. La sua performance ha impressionato sia i suoi avversari che il suo team, UAE Team Emirates-XRG, che ha svolto un lavoro impeccabile per supportarlo.
La giornata è iniziata con una grande tensione, ma nel team UAE non c’era spazio per preoccupazioni. Tim Wellens ha raccontato il clima rilassato della squadra prima della tappa, mentre Nils Politt ha sottolineato la fiducia di Pogacar, che aveva dichiarato di voler vincere. Sul percorso da Auch a Hautacam, il campione sloveno ha mantenuto la promessa, dominando la salita di 13,25 km in 35 minuti e 8 secondi, un tempo secondo solo a quello di Bjarne Riis nel 1996.
La strategia del team UAE è stata fondamentale: Nils Politt ha controllato la fuga iniziale, mentre Jhonatan Narváez ha imposto un ritmo devastante alla base di Hautacam, eliminando gran parte del gruppo principale. Pogacar ha poi completato il lavoro con un attacco solitario che gli ha permesso di vincere la tappa e consolidare la Maglia Gialla. “Mi sento al picco della mia carriera,” ha dichiarato Pogacar, sottolineando l’importanza dei suoi compagni di squadra e della sua preparazione mentale.
Con questa vittoria, Pogacar sembra destinato a conquistare il suo quarto titolo al Tour de France, nonostante il manager del team, Matxin Fernández, abbia avvertito che “Parigi è ancora lontana.” Tuttavia, è difficile immaginare uno scenario in cui qualcuno possa spodestare il campione sloveno. La sua forma attuale e la coesione del suo team lo rendono praticamente imbattibile.

InBici Media Group Rivista per ciclisti, InBici Magazine, Passione sui Pedali









