La recente edizione della Tre Valli Varesine è stata offuscata da polemiche riguardanti il presunto vantaggio aerodinamico offerto dalle motociclette televisive a Tadej Pogacar.
L’Attacco Decisivo e le Controversie
Il campione del mondo Pogacar ha dominato la classica italiana con un attacco solitario a 22 chilometri dal traguardo, confermando il suo ruolo di favorito.
Tuttavia, le immagini della corsa hanno mostrato una moto TV che precedeva molto da vicino lo sloveno durante la sua accelerazione in discesa.
Questo episodio ha sollevato immediate critiche, poiché l’effetto scia potrebbe aver permesso a Pogacar di costruire rapidamente un vantaggio incolmabile.
Le Reazioni degli Esperti
L’ex professionista Tom Danielson ha commentato sarcasticamente sui social: “Ha ricevuto il tradizionale aiuto delle moto TV italiane, anche se non ne aveva bisogno”.
Secondo Danielson, senza questo vantaggio aerodinamico, Quinn avrebbe potuto colmare il distacco, sebbene il risultato finale sarebbe stato probabilmente lo stesso.
Il campione sloveno ha infatti mostrato una superiorità schiacciante, tagliando il traguardo con ben 46 secondi di vantaggio sul gruppo inseguitore.
Un Episodio Ricorrente nel Ciclismo Italiano
Non è la prima volta che le corse italiane vengono criticate per la gestione delle moto in gara, specialmente quando si tratta di corridori di casa o favoriti.
Nonostante le polemiche, la vittoria di Pogacar alla Tre Valli Varesine rafforza ulteriormente il suo status di principale favorito per Il Lombardia.
Nel gruppo inseguitore di 30 corridori era presente anche Isaac del Toro, compagno di squadra del vincitore nell’UAE Team Emirates.
Questa controversia solleva nuovamente interrogativi sulla necessità di regolamentare più rigorosamente la distanza delle motociclette dai corridori durante le fasi decisive delle competizioni.

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