Come indicato da marca.com:
Primoz Roglic è tornato al Giro d’Italia con una missione chiara: vincere. Dalla sua vittoria nel 2023, ha dimostrato di essere il candidato più forte in questo inizio di competizione. Il suo primo grande colpo è stato nella cronometro di Tirana, dove solo il britannico Joshua Tarling è riuscito a privarlo della vittoria. Nonostante ciò, Roglic ha indossato la maglia rosa, sebbene temporaneamente, prima che Mads Pedersen recuperasse il comando dopo la tappa di Vlorë.
Attualmente, Roglic occupa il secondo posto in classifica, a soli 17 secondi da Pedersen, e ha già guadagnato secondi sui suoi diretti avversari, incluso Juan Ayuso. Nel team Red Bull-BORA, la strategia è chiara: concentrarsi sul Giro, nonostante alcuni membri del team affermino che l’obiettivo principale sia il Tour de France. Il direttore, Patxi Vila, sottolinea l’importanza di questa corsa, affermando che nel Giro “ogni giorno può succedere qualcosa”.
La squadra è stata progettata specificamente per Roglic, che ha preparato la competizione con calma. Vila evidenzia che i ruoli all’interno del team sono chiari e che questo è un vantaggio. Riconoscono la forza dell’UAE, specialmente di Ayuso, ma considerano Roglic come il grande favorito. La tattica del percorso è varia e le cronometro saranno decisive per determinare chi dominerà.
Con la montagna all’orizzonte, la battaglia si intensificherà. Giovedì si presenta una delle tappe più lunghe, con 210 chilometri tra Potenza e Napoli, un percorso che potrebbe favorire numerose fughe. Venerdì, il primo arrivo in alto servirà come termometro per i favoriti, mentre sabato affronteranno un terreno accidentato, ideale per agguati.
Domenica, la tappa tra Gubbio e Siena includerà cinque settori di sterrato, evocando lo spirito della Strade Bianche. Questa tappa potrebbe essere cruciale, poiché non si vince il Giro, ma si può iniziare a perderlo.
La classifica generale rimane molto serrata, con Mads Pedersen al comando e Roglic in caccia. L’uguaglianza tra i favoriti e la presenza di squadre forti come UAE e Lidl-Trek anticipano una battaglia intensa nelle tappe chiave che ci attendono.

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