Il 2025 sarà ricordato come l’anno in cui Simon Yates ha trasformato una ferita del passato in un trionfo epico. Sette anni dopo il suo crollo sul Colle delle Finestre al Giro d’Italia 2018, Yates è tornato su quelle stesse strade per riscrivere la sua eredità. In una prestazione che ha unito tattica, forza e redenzione, il britannico ha conquistato il Giro, rendendo indimenticabile la 20ª tappa.
Nel 2018, Yates, in maglia rosa, aveva dominato il Giro fino al Colle delle Finestre, solo per cedere sotto il ritmo devastante di Chris Froome. Quel giorno segnò uno dei crolli più drammatici nella storia del ciclismo. Ma nel 2025, Yates ha ribaltato la storia: da vittima a eroe, da inseguito a inseguitore. Come ha sottolineato Orla Chennaoui su TNT Sports, “I fantasmi del 2018 sono stati finalmente esorcizzati.”
La tappa è stata un capolavoro tattico. Mentre Richard Carapaz e Isaac Del Toro si marcavano a vicenda, Yates ha trovato il momento perfetto per attaccare. Con il supporto impeccabile della Team Visma | Lease a Bike e il lavoro cruciale di Wout van Aert, Yates ha sfruttato ogni opportunità per costruire il suo vantaggio. Come ha commentato Robbie McEwen, “Non è fortuna, è gestione, lavoro di squadra e fiducia in se stessi.”
La straordinaria performance di Yates ha suscitato emozioni tra i commentatori. Matt Stephens ha dichiarato: “Questa è la corsa della sua carriera, forse quella che definirà tutta la sua carriera.” E Rob Hatch ha aggiunto: “Redenzione come non l’abbiamo mai vista. Questo è un momento che entrerà nella leggenda.”
Con questa vittoria, Yates si unisce al ristretto gruppo di ciclisti che hanno vinto due Grand Tour, avendo già conquistato la Vuelta a España.

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