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Tour Auvergne Rhone Alpes 2026

Tour Auvergne-Rhône-Alpes: Baudin resiste, la Top Ten resta esplosiva


Dopo il successo di Van Aert, la generale resta compatta: Vauquelin, Onley e Jorgenson pronti all’assalto

 

Nessun cambio nella Top 10 dopo la quinta tappa, ma la montagna può riscrivere tutto.

Articolo sviluppato dalla redazione di InBici News24

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Il Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 si lascia alle spalle la quinta tappa con una certezza e molte domande ancora aperte. La certezza è il ritorno alla vittoria di Wout van Aert, capace di imporsi allo sprint sul traguardo del Parc des Oiseaux. Le domande, invece, riguardano la classifica generale, rimasta immobile nei numeri ma sempre più carica di tensione in vista delle prossime giornate.

Alex Baudin conserva la maglia gialla e continua a difendere un primato costruito con coraggio nella tappa inaugurale. Alle sue spalle, però, il margine resta minimo. Kévin Vauquelin e Oscar Onley sono entrambi a 12 secondi, Matteo Jorgenson segue a 15. In pratica, una classifica ancora compressa, pronta a esplodere appena la strada tornerà a salire con maggiore severità.

Baudin resta in giallo, ma il margine è sottile

La quinta tappa non ha modificato la Top 10 della generale. Dopo una giornata favorevole agli sprinter, i big hanno scelto soprattutto di evitare rischi, restando coperti nel gruppo e lasciando che fossero le squadre degli uomini veloci a prendersi la scena.

Baudin resta leader con il tempo complessivo di 18h07’12”. Per il corridore della EF Education-EasyPost si tratta di una conferma importante, perché ogni giornata superata in maglia gialla aumenta fiducia e responsabilità. Il francese ha mostrato finora una grande solidità, ma adesso inizia la parte più delicata della corsa.

La sua leadership è reale, ma non ancora protetta da un vantaggio rassicurante. Dodici secondi su Vauquelin e Onley sono pochi. Quindici su Jorgenson ancora meno, considerando la forza della Visma | Lease a Bike e la qualità del corridore statunitense nelle tappe dure.

Netcompany INEOS fa paura con Vauquelin e Onley

Il dato più interessante della classifica è la doppia presenza della Netcompany INEOS sul podio provvisorio. Kévin Vauquelin e Oscar Onley occupano la seconda e la terza posizione, entrambi a 12 secondi da Baudin.

È una situazione tatticamente molto favorevole. La squadra può giocare su due punte, alternare pressioni e costringere il leader a rispondere a più scenari. Vauquelin rappresenta l’opzione francese più immediata, corridore completo e già molto credibile su percorsi misti. Onley, invece, porta in classifica una brillantezza da scalatore moderno, capace di fare male quando la corsa si accende sulle pendenze.

Per Baudin, il pericolo principale potrebbe arrivare proprio da questa superiorità numerica nelle prime posizioni.

Jorgenson e Visma, il segnale dopo Van Aert

Matteo Jorgenson è quarto a 15 secondi, ma il suo piazzamento pesa più di quanto dica il distacco. La Visma | Lease a Bike ha già lasciato un’impronta forte sulla corsa, prima con la cronosquadre e poi con la vittoria di Van Aert nella quinta tappa.

Il successo del belga non cambia la generale, ma cambia l’umore della squadra. Una formazione che vince ritrova energia, fiducia e centralità nel gruppo. Jorgenson può beneficiare di questo clima, soprattutto quando arriveranno tappe più selettive.

Alle sue spalle, la classifica resta molto interessante. Juan Ayuso e Mattias Skjelmose sono entrambi a 47 secondi, due corridori di enorme qualità e ancora pienamente in corsa. Il margine da recuperare non è minimo, ma in montagna può essere ribaltato con una sola giornata di grande livello.

La Top 10 della classifica generale

  1. Alex Baudin – EF Education-EasyPost – 18h07’12”
  2. Kévin Vauquelin – Netcompany INEOS – a 12”
  3. Oscar Onley – Netcompany INEOS – a 12”
  4. Matteo Jorgenson – Team Visma | Lease a Bike – a 15”
  5. Juan Ayuso – Lidl-Trek – a 47”
  6. Mattias Skjelmose – Lidl-Trek – a 47”
  7. Jørgen Nordhagen – Team Visma | Lease a Bike – a 50”
  8. Carlos Rodríguez – Netcompany INEOS – a 57”
  9. Léo Bisiaux – Decathlon CMA CGM Team – a 59”
  10. Paul Seixas – Decathlon CMA CGM Team – a 1’00”

La classifica racconta una corsa ancora apertissima. Nei primi dieci troviamo più squadre con doppie o triple soluzioni: Netcompany INEOS ha tre uomini nei dieci, Visma due, Lidl-Trek due, Decathlon CMA CGM due. Questo significa che la battaglia potrebbe diventare non solo individuale, ma profondamente tattica.

Giovani in evidenza e montagne decisive

Il dato generazionale è forse il più affascinante. Baudin guida anche la classifica dei giovani, mentre alle sue spalle resistono nomi di grande prospettiva come Vauquelin, Onley, Ayuso, Nordhagen, Bisiaux e Seixas.

Jørgen Nordhagen, settimo a 50 secondi, è uno dei profili più interessanti della corsa. Il giovane talento della Visma sta dimostrando maturità e consistenza. Anche Léo Bisiaux e Paul Seixas confermano il peso del vivaio francese in una gara che, anno dopo anno, continua a diventare laboratorio tecnico in vista dei grandi appuntamenti internazionali.

Ora, però, la corsa cambia volto. La quinta tappa ha consegnato una giornata di gloria a Van Aert, ma non ha spostato gli equilibri della generale. Le prossime salite diranno se Baudin potrà davvero difendere la maglia gialla o se la pressione combinata di Netcompany INEOS, Visma, Lidl-Trek e Decathlon finirà per ribaltare la classifica.

La domanda, a questo punto, è inevitabile: Baudin riuscirà a resistere all’assalto dei rivali o il Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 deve ancora scoprire il suo vero padrone?

 

A cura della redazione di Inbici News24
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