tripoint SKIN

Tour de Suisse 2026

Tour de France 2026, i dieci scalatori più attesi: Pogačar e Vingegaard guidano la corsa verso le grandi montagne


Dai dominatori delle ultime edizioni ai giovani fenomeni emergenti: ecco i dieci uomini più attesi sulle grandi salite del Tour de France 2026.

Articolo a cura della redazione di InBici News24

Se gli sprint promettono spettacolo, saranno ancora una volta le grandi montagne a decidere il Tour de France 2026. Pirenei, Massiccio Centrale, Vosgi e Alpi metteranno a dura prova i migliori uomini da classifica del gruppo internazionale in un’edizione che presenta oltre 53.000 metri di dislivello complessivo e alcuni arrivi destinati a entrare nella storia della Grande Boucle.

✅ BETTINI PHOTO 728x180
VELO PLUS ABBIGLIAMENTO
NON SOLO TETTI 728x120

Le analisi dei bookmaker, dei media specializzati e degli osservatori internazionali convergono su un dato: Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard restano i due riferimenti assoluti della montagna mondiale. Ma alle loro spalle cresce una generazione di talenti pronta a cambiare le gerarchie del ciclismo internazionale.

1. Tadej Pogačar – UAE Team Emirates-XRG

È il re incontrastato della montagna contemporanea. Il campione sloveno si presenta al Tour dopo una stagione eccezionale e dopo aver dominato anche il recente Tour de Suisse. Esplosivo, resistente e capace di attaccare da lontano, Pogačar resta il principale favorito sia per la maglia gialla sia per la classifica degli scalatori.

2. Jonas Vingegaard – Team Visma | Lease a Bike

Due volte vincitore del Tour de France e recente trionfatore al Giro d’Italia 2026, Jonas Vingegaard rappresenta il principale rivale di Tadej Pogačar nella lotta per la maglia gialla.

Il danese è universalmente riconosciuto come uno dei migliori scalatori del panorama mondiale e negli ultimi anni è stato l’unico corridore capace di mettere realmente in difficoltà il fenomeno sloveno sulle grandi montagne. Le sue qualità emergono soprattutto sulle lunghe ascese alpine e pirenaiche, dove riesce a mantenere ritmi elevatissimi per molti chilometri.

Dopo aver conquistato la Parigi-Nizza, la Volta a Catalunya e il Giro d’Italia nel corso della stagione, Vingegaard si presenta al Tour probabilmente nel miglior momento della propria carriera, con l’ambizione di realizzare una storica doppietta Giro-Tour.

3. Paul Seixas – Team Decathlon CMA CGM

A soli diciannove anni, il francese è già considerato uno degli scalatori più promettenti del panorama mondiale. Le sue vittorie in stagione e le prestazioni offerte nelle corse di preparazione hanno alimentato l’entusiasmo della Francia, che sogna il primo vincitore nazionale dopo Bernard Hinault.

4. Florian Lipowitz – Red Bull-Bora-Hansgrohe

Il tedesco è una delle grandi rivelazioni degli ultimi dodici mesi. Scalatore regolare e dotato di eccellenti capacità di recupero, Lipowitz arriva al Tour dopo una prima parte di stagione estremamente convincente e punta a confermarsi ai vertici della classifica generale.

5. Juan Ayuso – Lidl-Trek

Lo spagnolo possiede tutte le caratteristiche del moderno uomo da Grandi Giri. Ottimo in salita e competitivo a cronometro, Ayuso rappresenta una delle principali alternative ai grandi favoriti nella lotta per il podio finale.

6. Remco Evenepoel – Red Bull-BORA-hansgrohe

Pur essendo universalmente riconosciuto come uno dei migliori cronoman del mondo, il belga ha compiuto enormi progressi anche in salita. Le grandi montagne del Tour rappresenteranno il banco di prova definitivo per le sue ambizioni di maglia gialla.

7. Isaac Del Toro – UAE Team Emirates-XRG

Il giovane messicano continua a impressionare per maturità e qualità in salita. All’interno della fortissima UAE potrebbe diventare una preziosa carta tattica per la squadra di Pogačar.

8. Richard Carapaz – EF Education-EasyPost

L’ecuadoriano resta uno degli scalatori più spettacolari e combattivi del gruppo. Le grandi montagne e la maglia a pois potrebbero rappresentare il suo principale obiettivo in questo Tour.

9. João Almeida – UAE Team Emirates-XRG

Regolare, metodico e dotato di grande capacità di recupero, il portoghese rappresenta uno dei gregari di lusso più forti del gruppo. In qualsiasi altra squadra partirebbe probabilmente da leader assoluto.

10. Antonio TiberiBahrain Victorious

Il laziale guida la pattuglia italiana e rappresenta una delle speranze del ciclismo azzurro. Le sue qualità in salita e la costante crescita mostrata nelle ultime stagioni lo candidano a un Tour da protagonista.

Le montagne decideranno ancora il Tour

Il percorso 2026 propone alcune delle salite più iconiche del ciclismo mondiale, dal Col du Tourmalet all’Alpe d’Huez, passando per Galibier, Croix de Fer e Plateau de Solaison. Saranno queste montagne a emettere il verdetto definitivo sulla corsa più importante del mondo.

Per il momento, però, una certezza sembra emergere su tutte: sulle strade di Francia il duello tra Pogačar e Vingegaard continua a rappresentare il punto di riferimento assoluto del ciclismo moderno.

A cura della redazione di Inbici News24
Copyright © Riproduzione Riservata Inbici Media Group

Inbici Bike Hotel 500x210
Logo