Infezione al gomito e ricovero ospedaliero: il campione belga costretto a rinunciare alla Grande Boucle
Dopo due interventi di pulizia chirurgica e una terapia antibiotica, Wout van Aert salta il Tour de France. Un duro colpo per il Team Visma | Lease a Bike e per Jonas Vingegaard.
Articolo a cura della redazione di InBici News24
Il Tour de France 2026 perde uno dei suoi protagonisti più attesi. Wout Van Aert non sarà al via della Grande Boucle. Una notizia che nelle ultime ore ha trovato conferme definitive sulle principali testate giornalistiche belghe, olandesi e internazionali e che rappresenta un duro colpo sia per il campione fiammingo sia per il Team Visma | Lease a Bike, che vede sfumare uno degli uomini più importanti nella corsa all’assalto della maglia gialla con Jonas Vingegaard.
Quella che inizialmente sembrava una semplice conseguenza di una caduta avvenuta durante un allenamento nei giorni precedenti al Tour Auvergne-Rhône-Alpes si è trasformata in un problema ben più serio. La ferita riportata al gomito ha infatti sviluppato un’infezione che ha richiesto cure mediche immediate e approfondite.
Dalla caduta alla complicazione clinica
I primi segnali di difficoltà erano emersi già durante il Tour Auvergne-Rhône-Alpes. Nonostante il dolore e le evidenti limitazioni fisiche, Van Aert era riuscito addirittura a conquistare una vittoria di tappa, dimostrando ancora una volta il suo straordinario carattere e la sua capacità di soffrire.
Dietro quel successo, tuttavia, si nascondeva una situazione clinica ben più delicata di quanto apparisse dall’esterno. Con il passare dei giorni il gomito ha iniziato a peggiorare. L’infiammazione si è trasformata in una vera e propria infezione, costringendo il corridore ad abbandonare la corsa francese e a rientrare immediatamente in Belgio per ulteriori accertamenti.
Le successive visite specialistiche hanno evidenziato la necessità di intervenire chirurgicamente. Secondo quanto emerso dalle informazioni diffuse nelle ultime ore, Van Aert è stato sottoposto a due procedure di pulizia della ferita per eliminare il tessuto infetto e ridurre il rischio di ulteriori complicazioni.
Una notte in ospedale e terapia antibiotica
La situazione ha richiesto anche un ricovero ospedaliero. Il corridore belga ha trascorso una notte sotto osservazione medica, mentre gli specialisti monitoravano l’evoluzione dell’infezione.
La preoccupazione principale era evitare che il problema potesse estendersi oltre la zona interessata. Per questo motivo i medici hanno deciso di avviare una terapia antibiotica mirata e particolarmente intensa.
Nel ciclismo professionistico le abrasioni e le ferite sono all’ordine del giorno, ma in casi rari possono trasformarsi in situazioni più serie se subentrano infezioni batteriche. È proprio questo il rischio che il team medico della Visma ha voluto scongiurare agendo con la massima prudenza.
La parola “setticemia”, circolata in alcune ricostruzioni giornalistiche, ha inevitabilmente attirato l’attenzione del mondo del ciclismo. Pur senza parlare di un quadro clinico drammatico, i medici hanno ritenuto necessario intervenire rapidamente per evitare qualsiasi possibile aggravamento.
Una rinuncia pesantissima per la Visma
La decisione finale è arrivata dopo giorni di valutazioni. Lo staff medico, i preparatori e lo stesso Van Aert hanno compreso che recuperare la piena efficienza fisica in tempo per il Tour de France sarebbe stato impossibile.
Una scelta dolorosa ma inevitabile.
Per il Team Visma | Lease a Bike si tratta di una perdita enorme. Negli ultimi anni Van Aert è stato molto più di un semplice gregario di lusso. È stato un corridore capace di vincere tappe in volata, a cronometro e in montagna, ma soprattutto un elemento tattico fondamentale nelle strategie della squadra olandese.
La sua presenza ha spesso consentito a Jonas Vingegaard di affrontare le fasi decisive della corsa con un alleato prezioso, in grado di controllare la gara, chiudere sugli attacchi e preparare il terreno per le offensive del capitano danese.
Senza Van Aert, l’equilibrio tecnico della formazione giallonera cambia sensibilmente.
Una stagione segnata dalla sfortuna
Il forfait dal Tour rappresenta l’ennesimo episodio sfortunato di una carriera che negli ultimi anni è stata spesso condizionata dagli incidenti.
Van Aert aveva iniziato il 2026 con il recupero da un infortunio alla caviglia rimediato durante la stagione di ciclocross. Successivamente aveva ritrovato la migliore condizione, tornando protagonista nelle Classiche e conquistando una prestigiosa vittoria alla Parigi-Roubaix.
L’estate avrebbe dovuto rappresentare il momento della definitiva consacrazione stagionale, con il Tour de France inserito tra gli obiettivi principali dell’anno.
Invece una semplice caduta in allenamento ha innescato una catena di eventi che lo costringerà a guardare la Grande Boucle dalla televisione.

Lo sguardo già rivolto al futuro
Nonostante la delusione, l’obiettivo adesso è uno solo: recuperare completamente.
Il corridore belga e la Visma intendono evitare qualsiasi forzatura che possa compromettere il prosieguo della stagione. Le attenzioni si spostano dunque verso la seconda parte dell’anno, con la Vuelta a España che potrebbe diventare il nuovo grande obiettivo.
Per il momento prevale l’amarezza. Il Tour de France perde uno dei corridori più spettacolari e versatili del gruppo, mentre il Team Visma | Lease a Bike dovrà ridisegnare le proprie strategie a poche settimane dalla partenza della corsa più importante del mondo.
L’assenza di Van Aert rappresenta una notizia che cambia gli equilibri tecnici della Grande Boucle ancora prima dello start di Barcellona. E per molti appassionati di ciclismo, il Tour 2026 avrà inevitabilmente un protagonista in meno.
A cura della redazione di Inbici News24
Copyright © Riproduzione Riservata Inbici Media Group

InBici Rivista per ciclisti, InBici Magazine, Passione sui Pedali











