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Giro d'Italia 2026

Vingegaard domina Corno alle Scale, il Giro ha un padrone ecco la classifica di tappa


Il danese della Visma Lease a Bike stacca tutti nel finale e conquista la nona tappa davanti a Gall e Piganzoli

 

A Corno alle Scale Jonas Vingegaard firma un’altra impresa e rafforza il suo dominio sul Giro d’Italia 2026.

Articolo sviluppato dalla redazione di Inbici News24

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Il Giro d’Italia 2026 trova sempre più il suo uomo simbolo. Jonas Vingegaard conquista la nona tappa, la Cervia-Corno alle Scale di 184 chilometri, e manda un segnale fortissimo alla corsa rosa. Il danese della Visma Lease a Bike vince ancora in salita, domina il finale appenninico e conferma di essere il riferimento assoluto di questo Giro.

La montagna emiliana incorona il campione danese al termine di una giornata intensa, nervosa e spettacolare. Sul traguardo di Corno alle Scale, Vingegaard arriva da solo dopo un’azione costruita con freddezza e potenza negli ultimi due chilometri. Alle sue spalle chiude Felix Gall, staccato di 12 secondi, mentre il sorprendente Davide Piganzoli completa il podio con un ritardo di 34 secondi dal vincitore.

La corsa esplode sulle montagne dell’Appennino

La frazione è partita ad altissima velocità fin dai primi chilometri dopo il via da Cervia. I primi ad allungare sono stati Edward Planckaert, Lorenzo Milesi e Davide Ballerini, presto raggiunti da altri attaccanti fino alla formazione di un gruppetto di otto uomini comprendente anche Einer Rubio, Martin Marcellusi, Mattia Bais e Sakarias Koller Løland.

Il gruppo ha lasciato spazio controllando però costantemente il distacco. La Decathlon CMA CGM si è incaricata dell’inseguimento, mentre il ritmo aumentava progressivamente verso le prime asperità dell’Appennino bolognese.

La corsa si è infiammata nei pressi di San Lazzaro di Savena, quando Giulio Ciccone, Diego Ulissi e Toon Aerts hanno attaccato dal gruppo andando a riportarsi sui fuggitivi. In prossimità del traguardo volante di Marzabotto è stato Davide Ballerini ad anticipare tutti, mentre davanti il vantaggio saliva fino a oltre due minuti.

Ciccone prova l’impresa, poi arriva Vingegaard

Sulle rampe della salita della Querciola la selezione è diventata inevitabile. Davanti sono rimasti in cinque: Giulio Ciccone, Toon Aerts, Lorenzo Milesi, Einer Rubio e Diego Ulissi. Proprio Rubio è transitato per primo al GPM, davanti a Milesi e Ulissi, mentre alle loro spalle il gruppo maglia rosa iniziava ad aumentare il ritmo.

L’azione decisiva è arrivata negli ultimi due chilometri della salita finale verso Corno alle Scale. Giulio Ciccone aveva provato l’allungo solitario, cercando di anticipare i grandi favoriti della generale. Ma alle sue spalle Jonas Vingegaard ha deciso di cambiare passo. Il danese è uscito dal gruppo insieme a Felix Gall, raggiungendo rapidamente il corridore della Lidl-Trek.

Una volta rimasto solo con Gall, Vingegaard ha aumentato ancora l’andatura. La sua progressione ha spezzato definitivamente la resistenza dell’austriaco e il danese si è involato verso il traguardo in perfetta solitudine. Un’altra dimostrazione di forza impressionante, che conferma il campione della Visma come il vero padrone della corsa rosa.

La maglia rosa resiste, ma il Giro cambia volto

Alle spalle dei primi tre ha chiuso Thymen Arensman, quarto con la Netcompany INEOS, mentre la maglia rosa Afonso Eulálio ha limitato i danni arrivando quinto a 41 secondi. Il portoghese conserva così il simbolo del primato, ma la sensazione è che il Giro stia ormai prendendo la direzione di Jonas Vingegaard.

La stampa internazionale esalta la prova del danese. In Danimarca viene definito il dominatore delle montagne italiane, mentre le testate francesi sottolineano la generosità di Felix Gall, unico in grado di restare vicino al vincitore fino agli ultimi metri.

Con il giorno di riposo ormai alle porte, il Giro d’Italia 2026 entra nella sua seconda settimana con una certezza sempre più evidente: per conquistare la maglia rosa finale servirà prima di tutto riuscire a fermare Jonas Vingegaard.

Ordine d’arrivo tappa 9 – Cervia-Corno alle Scale

  1. Jonas Vingegaard
  2. Felix Gall
  3. Davide Piganzoli
  4. Thymen Arensman
  5. Afonso Eulálio
  6. Jai Hindley
  7. Richard Carapaz
  8. Giulio Pellizzari
  9. Christian Scaroni
  10. Michael Storer

 

 

A cura della redazione di Inbici News24
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