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Tour Auvergne Rhone Alpes 2026

Visma perfetta a Perreux, la cronosquadre parla olandese


 

La formazione giallonera domina la prova contro il tempo del Tour Auvergne-Rhône-Alpes. Netcompany Ineos seconda, Baudin salva la maglia.

Articolo a cura della redazione di InBici News24

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La legge della cronosquadre ha premiato la macchina più compatta, più potente, più precisa. Sulle strade di Perreux, nella terza tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026, ex Giro del Delfinato, la Team Visma | Lease a Bike ha firmato una vittoria di peso, imponendosi nella prova contro il tempo a squadre di 28,4 chilometri e confermando una volta di più la propria cultura della performance collettiva.

Non era una semplice cronometro. Era un primo vero esame di gerarchie, un passaggio tecnico capace di incidere sulla classifica generale e di misurare la solidità delle squadre chiamate a sostenere i propri uomini di riferimento. Visma ha risposto con una prova di grande disciplina: cambi regolari, traiettorie pulite, ritmo costante e una gestione quasi chirurgica dello sforzo. Il cronometro finale ha detto 32’52”, tempo sufficiente per respingere l’assalto della Netcompany Ineos, seconda a 9”, e per mettere un segnale forte sul prosieguo della corsa.

La formazione olandese ha costruito il successo senza strappi appariscenti, ma con quella continuità che nelle cronosquadre fa spesso la differenza. Il gruppo è rimasto compatto nei tratti chiave, evitando dispersioni e mantenendo alta la velocità media anche quando il percorso imponeva rilanci e attenzione. Una prova da manuale, nella quale la forza individuale è stata subordinata al meccanismo collettivo.

Alle spalle della Visma, la Netcompany Ineos ha confermato di essere una delle squadre più attrezzate per questo tipo di esercizio. Il distacco di 9” racconta una prestazione di altissimo livello, ma anche la superiorità della Visma nei dettagli: negli ingressi in curva, nei rilanci, nella capacità di non spezzare mai il treno e di portare al traguardo una formazione ancora efficiente.

La giornata ha sorriso anche alla EF Education-EasyPost, terza a 29”, risultato determinante per Alex Baudin. Il francese, vincitore della prima tappa e leader della classifica, è riuscito a difendere la maglia gialla e blu grazie a una prova solida della propria squadra. Non era scontato: la cronosquadre poteva ribaltare gli equilibri, invece Baudin ha limitato i danni e resta al comando della corsa.

Più indietro Lidl-Trek, quarta a 32”, e Red Bull-Bora-Hansgrohe, quinta a 41”. Due piazzamenti importanti, anche se non sufficienti per avvicinare il livello espresso dalle prime due formazioni. In una tappa così particolare, ogni secondo pesa: non solo per il risultato di giornata, ma soprattutto per il messaggio inviato agli avversari in vista delle salite che attendono il gruppo.

La cronosquadre di Perreux ha confermato quanto questa disciplina sia tornata a essere un esercizio decisivo nel ciclismo moderno. Non basta avere grandi motori: servono automatismi, fiducia, capacità di sacrificio e lettura collettiva dello sforzo. Un corridore troppo generoso può rompere il ritmo, uno troppo prudente può rallentare il treno. La Visma ha trovato il punto di equilibrio perfetto.

Per Matteo Jorgenson e compagni, il successo rappresenta anche un segnale importante in chiave classifica generale. La squadra ha dimostrato di avere struttura, profondità e condizione. Nel Tour Auvergne-Rhône-Alpes, corsa tradizionalmente utilizzata come laboratorio verso il Tour de France, una vittoria del genere pesa oltre il dato statistico: racconta ambizione, forma e solidità.

Il vecchio Delfinato, oggi Tour Auvergne-Rhône-Alpes, entra così nel vivo. Dopo le prime due giornate animate, la cronosquadre ha iniziato a selezionare davvero la corsa. Baudin resta leader, ma dietro di lui le distanze cominciano a prendere forma. E la Visma, con questa prova autoritaria, ha chiarito a tutti che non è venuta soltanto per testare la condizione.

La strada ora tornerà a salire, e lì cambieranno scenari, gambe e responsabilità. Ma la tappa di Perreux lascia una certezza: quando il ciclismo diventa sincronismo, potenza e precisione, la Visma | Lease a Bike continua a essere una delle squadre più difficili da battere.

Top five della terza tappa – Cronosquadre Perreux-Perreux

  1. Team Visma | Lease a Bike – 32’52”
  2. Netcompany Ineos – a 9”
  3. EF Education-EasyPost – a 29”
  4. Lidl-Trek – a 32”
  5. Red Bull-Bora-Hansgrohe – a 41”

A cura della redazione di Inbici News24
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