Una partenza spettacolare per il Tour de France 2026, aperto a Barcellona con una cronometro a squadre di 19,6 chilometri che ha offerto ritmo, tattica e colpi di scena. A vincere è stata una super Visma | Lease a Bike, trascinata da un brillante Jonas Vingegaard, che ha chiuso davanti a tutti e si è preso anche la Maglia Gialla.
Il percorso catalano ha regalato una prova completa, con tratti pianeggianti, una discesa insidiosa e la salita finale che ha reso la tappa ancora più selettiva. La squadra olandese ha imposto il proprio ritmo con grande autorità, fermando il cronometro in 21’47”87 a una media di 53,95 km/h. Tra i protagonisti anche l’italiano Davide Piganzoli, prezioso nel lavoro di supporto come ultimo uomo della formazione di Vingegaard.
Alle spalle dei vincitori, il secondo posto lascia un pizzico di rimpianto all’Italia e a Filippo Ganna, protagonista di una prova solida con la Netcompany INEOS. Il campione italiano ha sfiorato il successo, pagando appena 7 secondi di ritardo. A pesare, però, è stata anche la foratura di Vauquelin, episodio che ha complicato i piani della squadra.
Sul podio anche Tadej Pogacar, con la UAE Team Emirates – XRG che ha mostrato qualche difficoltà nella parte centrale più scorrevole. Lo sloveno ha provato a fare la differenza nel finale con la sua solita esplosività, ma non è riuscito a ribaltare il distacco, chiudendo a 11 secondi dalla vetta.
Più indietro Remco Evenepoel, soltanto quinto a 18 secondi, mentre davanti al belga si è inserita anche la Lidl-Trek di Juan Ayuso, che ha terminato a 15 secondi. Giornata più pesante per Paul Seixas, attardato di 39 secondi con la Decathlon CMA CGM Team, e per Antonio Tiberi, che con la Bahrain – Victorious ha chiuso a 47 secondi.

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