Ottomila ciclisti provenienti da 78 Paesi hanno pedalato sulle Dolomiti patrimonio UNESCO nella 39ª Maratona dles Dolomites-Enel. Sul percorso lungo vittorie e record per Luca Cavallo e Janine Meyer.
Le Dolomiti hanno regalato ancora una volta uno spettacolo unico, trasformandosi per un giorno nel palcoscenico della più prestigiosa granfondo internazionale. La 39ª Maratona dles Dolomites-Enel, disputata domenica 5 luglio lungo i celebri passi dolomitici chiusi interamente al traffico, ha confermato il proprio ruolo di punto di riferimento mondiale per il ciclismo amatoriale.
L’edizione 2026, dedicata al tema “Pax”, ha unito sport, natura e riflessione, trasformando gli oltre ottomila partecipanti in ambasciatori di un messaggio universale di pace. Una giornata resa ancora più suggestiva da un cielo terso e da condizioni meteorologiche ideali che hanno esaltato la bellezza delle Dolomiti patrimonio mondiale UNESCO.
Ottomila ciclisti da 78 Paesi nel cuore delle Dolomiti
Alle prime luci dell’alba, da La Villa in Alta Badia, sono partiti 8.008 ciclisti – 7.002 uomini e 1.006 donne – provenienti da 78 nazioni, confermando la straordinaria vocazione internazionale della manifestazione.
Come da tradizione, il presidente del comitato organizzatore, Michil Costa, ha dato il via alla manifestazione pedalando sulla sua storica bicicletta d’epoca, gesto simbolico che accompagna la Maratona da molti anni.
Le strade completamente chiuse al traffico hanno permesso ai partecipanti di vivere un’esperienza irripetibile attraverso alcuni dei passi più celebri del ciclismo mondiale: Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola, montagne che hanno scritto pagine memorabili della storia del Giro d’Italia.
Michil Costa: «La pace è una scelta da vivere ogni giorno»
Il tema dell’edizione 2026 è stato Pax, la pace.
Un messaggio che ha accompagnato l’intera manifestazione e che il presidente Michil Costa ha sintetizzato con parole destinate a lasciare il segno.
«La pace è una scelta che si vive giorno dopo giorno, anche nelle circostanze più avverse. Quest’anno la Maratona ha deciso di trasformare questa intenzione in azione: su questi passi, tra questa gente, in questo meraviglioso carosello di pedali e sorrisi.»
Un messaggio che ha trovato ulteriore forza nella benedizione inviata da Papa Leone XIV, letta in diretta televisiva durante la trasmissione RAI dedicata alla manifestazione.
Luca Cavallo firma il record della Maratona
Sul percorso lungo di 138 chilometri e 4.230 metri di dislivello, è stato Luca Cavallo a scrivere una pagina di storia.
Il ciclista italiano ha tagliato il traguardo in 4h21’23”, stabilendo il nuovo record della Maratona dles Dolomites e precedendo nettamente i belgi Koen Hendrickx e Vince Mattens, giunti con oltre dodici minuti di ritardo.
Tra le donne è arrivata un’altra prestazione destinata a entrare negli annali della manifestazione.
La tedesca Janine Meyer ha infatti conquistato il successo fermando il cronometro in 4h59’00”, diventando la prima atleta nella storia della Maratona a completare il percorso lungo in meno di cinque ore.
Alle sue spalle hanno concluso Martina Cavallo e Michela Santini.
I vincitori del percorso medio
Grande partecipazione anche sul percorso Medio di 106 chilometri e 3.130 metri di dislivello.
Tra gli uomini la vittoria è andata a Marco Ceriani, davanti a Matteo Fontanelli e Simone Pellizzeri.
In campo femminile si è imposta Roberta Bussone, che ha preceduto Federica Cancellieri e Laura Simenc Kramar.
Un modello di turismo sportivo sostenibile
Oltre all’aspetto agonistico, la Maratona dles Dolomites continua a rappresentare uno dei migliori esempi europei di turismo sportivo sostenibile.
Grazie alla certificazione Green Event, la manifestazione promuove da anni un modello organizzativo orientato alla tutela dell’ambiente, alla mobilità sostenibile e alla valorizzazione delle comunità alpine.
La diretta televisiva trasmessa da RAI 2 ha ulteriormente contribuito a promuovere nel mondo il patrimonio paesaggistico delle Dolomiti, rafforzando il legame tra ciclismo, territorio e sviluppo turistico.
Appuntamento al 2027: la quarantesima edizione parlerà di “Müjiga”
Conclusa un’edizione dedicata alla pace, lo sguardo è già rivolto al futuro.
Nel 2027 la Maratona dles Dolomites celebrerà il prestigioso traguardo della 40ª edizione, scegliendo come tema “Müjiga”, la musica.
«Una musica sincera, capace di armonizzare le differenze e dare valore a ogni voce», ha spiegato Michil Costa, annunciando il filo conduttore di un anniversario destinato a rappresentare un’altra pagina storica per una manifestazione che, da quarant’anni, continua a unire persone provenienti da tutto il mondo nel segno della bicicletta.
Percorso Lungo – Uomini
- Luca Cavallo – 4h21’23” (Nuovo record)
- Koen Hendrickx
- Vince Mattens
Percorso Lungo – Donne
- Janine Meyer – 4h59’00” (Nuovo record)
- Martina Cavallo
- Michela Santini
Percorso Medio – Uomini
- Marco Ceriani
- Matteo Fontanelli
- Simone Pellizzeri
Percorso Medio – Donne
- Roberta Bussone
- Federica Cancellieri
- Laura Simenc Kramar
A cura della redazione di Inbici News24
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