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Ryan Gal conquista la quarta tappa © Giro della Valle d’Aosta - Alexis Courthoud

Giro della Valle d’Aosta, Henrique Bravo entra nella storia: Ryan Gal trionfa a Breuil-Cervinia


L’olandese Ryan Gal conquista l’ultima tappa, ma il brasiliano Henrique Bravo difende la maglia gialla e diventa il primo atleta del Brasile a vincere il Giro della Valle d’Aosta.

Articolo a cura della redazione di InBici News24.

Il Giro della Valle d’Aosta 2026 incorona un nuovo protagonista del ciclismo internazionale. Sul prestigioso traguardo di Breuil-Cervinia il successo di tappa va all’olandese Ryan Gal (Metec Solarwatt p/b Mantel), autore di una lunga azione solitaria, mentre la vittoria finale della 62ª edizione sorride al brasiliano Henrique Bravo (Soudal Quick-Step Devo Team), primo corridore del suo Paese a conquistare il “Petit Tour”.

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Una giornata intensa, ricca di tentativi d’attacco e di continui capovolgimenti tattici, che ha confermato ancora una volta il valore tecnico di una corsa considerata da decenni uno dei più importanti banchi di prova per i futuri protagonisti del ciclismo mondiale.

Ryan Gal costruisce il successo da lontano

L’ultima frazione, la Valtournenche-Breuil Cervinia di 84,1 chilometri, prende subito ritmo con numerosi tentativi di fuga.

Dopo i traguardi intermedi conquistati da Marc Zafra e Ugo Fabries, l’azione decisiva nasce nella seconda parte della corsa quando si avvantaggiano Ryan Gal, Wout Toussaint e lo stesso Ugo Fabries.

I tre trovano rapidamente l’accordo e costruiscono un margine superiore al minuto mentre alle loro spalle la Soudal Quick-Step Devo Team controlla la situazione, consapevole che l’obiettivo principale è difendere la maglia gialla di Henrique Bravo.

L’equilibrio si rompe ai piedi della salita finale verso Breuil-Cervinia.

A circa 14 chilometri dal traguardo Ryan Gal cambia ritmo, lascia sul posto i compagni di fuga e affronta in solitaria una delle ascese più prestigiose dell’arco alpino.

Bravo e Ramírez, ultimo duello per la maglia gialla

Dietro il leader della classifica generale non può permettersi distrazioni.

L’ecuadoriano Mateo Pablo Ramírez (UAE Team Emirates Gen Z), distante appena 26 secondi alla partenza, tenta più volte di mettere in difficoltà Henrique Bravo, attaccando con decisione nella parte più impegnativa della salita.

Bravo, però, risponde con lucidità a ogni accelerazione.

Nemmeno il prezioso aiuto del compagno di squadra Ugo Fabries, rientrato temporaneamente sui due leader per sostenere Ramírez, riesce a modificare gli equilibri della corsa.

Nel finale anche il gruppo dei migliori torna compatto con il rientro di Niels Driesen, Max Bock, Huw Buck Jones, Kevin Biehl, Alessandro Cattani e dello stesso Fabries, ma nessuno riesce a rompere definitivamente la resistenza della maglia gialla.

Il primo brasiliano a conquistare il Petit Tour

Davanti, invece, Ryan Gal può ormai assaporare il successo.

Il ventunenne olandese, campione nazionale Under 23 a cronometro, mantiene un passo regolare fino all’arrivo e taglia il traguardo di Breuil-Cervinia a braccia alzate, conquistando una delle vittorie più prestigiose della propria giovane carriera.

Alle sue spalle si classificano il britannico Huw Buck Jones, staccato di 51 secondi, e il belga Niels Driesen, che regola allo sprint il gruppo dei migliori.

Ma l’immagine simbolo del Giro della Valle d’Aosta 2026 resta quella di Henrique Bravo, che conclude la tappa senza perdere terreno dai diretti rivali e conquista la classifica generale.

Con questo successo il ventenne brasiliano entra nella storia della manifestazione diventando il primo corridore del Brasile a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Giro della Valle d’Aosta, una corsa che negli anni ha lanciato numerosi futuri protagonisti del WorldTour.

Una vittoria costruita sulla continuità

Bravo ha costruito il proprio successo con grande regolarità nell’arco delle quattro giornate di gara.

Dopo aver conquistato la cronoscalata inaugurale a Passy-Plaine Joux, il brasiliano ha difeso con autorevolezza la maglia gialla nelle tappe successive, respingendo gli attacchi del principale rivale Mateo Pablo Ramírez, secondo nella classifica finale a 26 secondi, mentre il tedesco Max Bock completa il podio conclusivo con un ritardo di 1’04”.

Il Giro della Valle d’Aosta conferma la sua vocazione

Anche l’edizione 2026 ha confermato il ruolo del Giro della Valle d’Aosta come una delle più importanti corse a tappe Under 23 del panorama internazionale.

Le vittorie di tappa di Henrique Bravo, Niels Driesen, Mateo Pablo Ramírez e Ryan Gal, unite all’elevato livello tecnico espresso durante tutta la manifestazione, rappresentano un’ulteriore conferma della capacità del “Petit Tour” di individuare e valorizzare quelli che potrebbero diventare i campioni del ciclismo di domani.

Con il sipario che cala ai piedi del Cervino, il Giro della Valle d’Aosta saluta un’edizione spettacolare e dà appuntamento al 2027, quando un’altra generazione di giovani talenti proverà a raccogliere l’eredità lasciata da Henrique Bravo.

 

A cura della redazione di Inbici News24
Copyright © Riproduzione Riservata Inbici Media Group

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