La vittoria sul Mont Ventoux ha regalato a Kasia Niewiadoma la maglia gialla del Tour de France Femmes, ma c’è un altro dato che rende ancora più straordinaria la sua impresa. La polacca della CANYON//SRAM ha infatti fatto registrare la scalata femminile più veloce di sempre sulla montagna simbolo della Provenza, diventando la nuova Queen of the Mountain (QOM) sul celebre segmento di Strava dedicato al Ventoux.
Un record storico… e il paragone con Pogacar sorprende
Niewiadoma ha completato il segmento “Test Ventoux” in 38’59”, mantenendo una cadenza media di 91 pedalate al minuto. Un tempo che le permette di superare ogni precedente riferimento femminile sulla salita e che acquista ancora più valore se confrontato con quello dei migliori uomini. Il riferimento di Tadej Pogacar, fatto segnare nella stessa ascesa durante il Tour de France maschile, è distante appena 6 minuti e 54 secondi. Un margine decisamente contenuto se si considera il diverso livello fisiologico tra uomini e donne e che certifica l’enorme crescita raggiunta dal ciclismo femminile.
Il ciclismo femminile continua ad avvicinarsi ai migliori uomini
Negli ultimi anni il divario prestazionale tra i migliori uomini e le migliori donne si è progressivamente ridotto grazie all’evoluzione della preparazione atletica, della nutrizione, dei materiali e dell’approccio scientifico agli allenamenti. L’impresa di Niewiadoma sul Ventoux rappresenta una fotografia perfetta di questa crescita. Oltre ad aver ribaltato il Tour de France Femmes con un attacco da lontano, la polacca ha lasciato il proprio nome nella storia di una delle salite più iconiche del ciclismo mondiale, facendo registrare numeri che, messi a confronto con quelli di Pogacar, confermano il livello sempre più elevato raggiunto dal movimento femminile.

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