Sabato 27 giugno la Asti-Cuneo assegnerà la prestigiosa maglia tricolore dei professionisti uomini.
Percorso di 232,5 chilometri e 2.500 metri di dislivello: Jonathan Milan parte con i favori del pronostico, ma la corsa piemontese promette spettacolo e sorprese.
Articolo a cura della redazione di InBici News24
Dopo la cronometro individuale Vicoforte-Barolo, la settimana tricolore entrerà nel vivo sabato 27 giugno con la prova in linea élite maschile dei Campionati Italiani 2026.
La corsa scatterà da Asti per concludersi a Cuneo dopo 232,5 chilometri e circa 2.500 metri di dislivello. Un tracciato impegnativo e spettacolare, disegnato nel cuore del Piemonte, che attraverserà alcuni dei territori più iconici delle Langhe e proporrà due passaggi chiave destinati a incidere sull’esito finale della gara: i Gran Premi della Montagna di Monforte d’Alba e Murazzano.
Il percorso non presenta salite lunghe e proibitive, ma i continui saliscendi, la distanza elevata e il dislivello complessivo potrebbero rendere la corsa estremamente selettiva. Per questo motivo gli addetti ai lavori immaginano una gara aperta a differenti interpretazioni tattiche. Un arrivo a ranghi compatti favorirebbe i velocisti resistenti, mentre una corsa dura potrebbe esaltare gli uomini da classiche o gli attaccanti di giornata.
Jonathan Milan, il favorito numero uno
Se la gara dovesse concludersi con un gruppo ancora numeroso, il nome da battere sarebbe inevitabilmente quello di Jonathan Milan.
Il corridore della Lidl-Trek ha dimostrato nel corso delle ultime stagioni di essere molto più di un semplice velocista. La sua capacità di superare percorsi impegnativi e la straordinaria potenza espressa negli sprint fanno di lui il principale candidato alla conquista della maglia tricolore.
Milan arriva inoltre all’appuntamento forte di una stagione di altissimo livello e rappresenta probabilmente il corridore italiano più in forma del momento.
Bettiol sogna il bis
Tra i principali rivali di Milan spicca il nome di Alberto Bettiol.
Il toscano, già campione italiano nel 2024, possiede tutte le caratteristiche per interpretare al meglio una corsa lunga e nervosa come la Asti-Cuneo. Esperienza, fondo, capacità di attaccare da lontano e grande senso tattico fanno di Bettiol uno dei corridori più pericolosi del lotto.
Su un percorso che potrebbe premiare un’azione da finisseur, il corridore della XDS Astana Team rappresenta certamente uno degli uomini più attesi.
Ganna e Ciccone, le carte più prestigiose
Filippo Ganna sarà inevitabilmente uno dei grandi protagonisti annunciati.
Il piemontese correrà sulle strade di casa e potrebbe sfruttare la propria straordinaria potenza per selezionare la corsa o tentare un’azione da lontano. In una prova così lunga, la sua resistenza rappresenta un fattore da non sottovalutare.
Attenzione anche a Giulio Ciccone. L’abruzzese, se la gara dovesse diventare particolarmente impegnativa, potrebbe sfruttare le asperità del percorso per fare la differenza e presentarsi nel finale con un gruppo fortemente selezionato.
Diego Ulissi, l’uomo dell’esperienza
Completano il quadro dei favoriti corridori esperti e abituati a correre le classiche.
Tra questi spicca Diego Ulissi, corridore che unisce esperienza, velocità e intelligenza tattica. In una corsa senza un padrone assoluto, la capacità di leggere i momenti decisivi potrebbe fare la differenza.
La Top 5 dei favoriti
- Jonathan Milan
- Alberto Bettiol
- Filippo Ganna
- Giulio Ciccone
- Diego Ulissi
Subito alle loro spalle meritano attenzione anche Davide Ballerini, Matteo Sobrero, Damiano Caruso, Giulio Pellizzari e il campione uscente Filippo Conca.
Sabato il Piemonte incoronerà il nuovo campione italiano su strada. Una gara che, come da tradizione, promette spettacolo, tattica e grandi emozioni.
A cura della redazione di Inbici News24
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