Il belga della Lotto Groupe Wanty conquista la seconda tappa dopo una fuga spettacolare. Henrique Bravo difende il primato, Ramírez conferma le proprie ambizioni.
Articolo a cura della redazione di InBici News24.
La seconda tappa del Giro della Valle d’Aosta 2026 regala spettacolo, tattica e un finale mozzafiato nella suggestiva cornice del Forte di Bard, dove il giovane belga Niels Driesen (Lotto Groupe Wanty) conquista una prestigiosa vittoria davanti ai grandi protagonisti della classifica generale.
I 147,5 chilometri della Hône–Forte di Bard hanno confermato ancora una volta la vocazione internazionale della corsa valdostana, autentico laboratorio dei campioni di domani. Una giornata affrontata a ritmi elevatissimi, caratterizzata da una lunga fuga, continui cambi di scenario e dall’attacco dei principali uomini di classifica sulle salite decisive.
Una fuga da lontano anima la corsa
Dopo una partenza particolarmente combattuta, l’azione decisiva prende forma con un gruppo di quattordici corridori che riesce a guadagnare terreno sul plotone.
Tra i protagonisti figurano atleti provenienti da alcune delle più importanti formazioni Under 23 del panorama internazionale, tra cui Lotto Groupe Wanty, Bahrain Victorious Development Team, Lidl-Trek Future Racing, UAE Team Emirates Gen Z, Movistar Team Academy, Red Bull Bora Hansgrohe Rookies e Soudal Quick-Step Devo Team.
Il vantaggio dei battistrada raggiunge il massimo di 3’30” a metà gara, costringendo le squadre dei favoriti a organizzare l’inseguimento senza però riuscire a chiudere definitivamente il divario.
La corsa esplode sul Col de Joux
La selezione diventa naturale sulle rampe del Col de Joux, dove il gruppo dei fuggitivi inizia progressivamente a perdere elementi.
Il belga Kasper Borremans prova l’azione solitaria, transitando per primo sia al Gran Premio della Montagna di Ravet sia sul Col de Joux.
La sua offensiva viene però neutralizzata nella successiva discesa, quando Niels Driesen, lo spagnolo Javier Cubillas e il francese Gustave Blanc riescono a riportarsi sulla sua ruota formando un nuovo quartetto di testa.
Nel frattempo, alle loro spalle, la corsa si accende definitivamente tra gli uomini della classifica generale.
Bravo e Ramírez infiammano il finale
La maglia gialla Henrique Bravo, insieme allo spagnolo Mateo Pablo Ramírez e al tedesco Max Bock, rompe gli indugi sulla salita finale, riducendo progressivamente il ritardo dai battistrada.
Ai due chilometri dall’arrivo il distacco è ormai sceso sotto i trenta secondi e tutto lascia pensare a un ricongiungimento completo.
Sull’ultima e durissima rampa verso il Forte di Bard, Bravo e Ramírez riescono effettivamente a riportarsi sui fuggitivi, ma il belga Niels Driesen, che aveva studiato nei dettagli l’ultimo chilometro già nella mattinata, interpreta alla perfezione l’ultima curva, trova la traiettoria ideale e lancia uno sprint irresistibile che gli consegna la terza vittoria stagionale.
Alle sue spalle chiudono Mateo Pablo Ramírez e Henrique Bravo, protagonisti di un inseguimento che sfiora la rimonta completa.
Bravo resta leader della generale
Nonostante il successo di Driesen, la classifica generale resta saldamente nelle mani del brasiliano Henrique Bravo (Soudal Quick-Step Devo Team), che consolida ulteriormente la propria candidatura al successo finale.
Dopo due giornate di gara, Bravo conserva infatti la maglia gialla con 16 secondi di vantaggio su Max Bock, mentre Mateo Pablo Ramírez occupa la terza posizione a 28 secondi.
Un margine ancora contenuto che lascia aperto ogni scenario in vista delle grandi tappe alpine che caratterizzeranno la seconda parte della corsa.
Le parole dei protagonisti
Grande soddisfazione nelle dichiarazioni del vincitore Niels Driesen, che ha raccontato una giornata iniziata senza particolari ambizioni di vittoria.
«Non avevo programmato di entrare nella fuga. Dopo aver trovato il giusto accordo con gli altri battistrada siamo riusciti a costruire un buon vantaggio. Nel finale pensavo che il rientro di Bravo e Ramírez avrebbe compromesso tutto, invece negli ultimi duecento metri ho trovato energie che non immaginavo di avere.»
Soddisfatto anche il leader della corsa Henrique Bravo, che ha sottolineato il lavoro della squadra.
«È stata una giornata molto impegnativa. Abbiamo dovuto gestire la fuga e poi attaccare in salita. Ringrazio i miei compagni di squadra per il grande lavoro svolto. Conservare la maglia gialla era il nostro obiettivo principale e ci siamo riusciti.»
Con due tappe disputate, il Giro della Valle d’Aosta continua a confermarsi uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale Under 23, una corsa che ogni anno mette in mostra quelli che, molto spesso, diventano i protagonisti del ciclismo mondiale.

Maglia gialla, leader della classifica generale, sponsorizzata CVA: Henrique Bravo (Soudal Quick Step Devo Team)
Maglia azzurra, leader della classifica a punti, sponsorizzata Regione Valle d’Aosta: Henrique Bravo (Soudal Quick Step Devo Team)
Maglia a pois, leader della classifica dei gpm, sponsorizzata Eaux Valdotaines: Kasper Borremans (Bahrain Victorious Development Team)
Maglia biancorossa, leader della classifica degli sprint catch, sponsorizzata Département Haute-Savoie: Marc Zafra (Soudal Quick Step Devo Team)
Maglia bianca, leader della classifica under 20, sponsorizzata Cervino Ski Paradise Matterhorn Alpine Crossing: Gustave Blanc (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies)
Classifica a squadre, sponsorizzata Inva: Red Bull Bora Hansgrohe Rookies
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