Le ragioni della sospensione
La FCI ha dovuto sospendere l’accordo a causa di ripetute violazioni da parte dell’ente di promozione sportiva, nonostante i tentativi di mediazione protrattisi per diversi mesi.
Secondo quanto comunicato ufficialmente, la Federazione è comunque pronta a riattivare immediatamente la convenzione, a condizione che l’ACSI si impegni formalmente a rispettare tutti i termini concordati.
L’importanza del rispetto delle regole
La Federazione Ciclistica Italiana sottolinea come il rispetto degli accordi tra i diversi soggetti responsabili dell’organizzazione sportiva rappresenti un elemento fondamentale per garantire correttezza e trasparenza.
Le violazioni continuate negli anni hanno infatti generato, secondo la FCI, una situazione di deregolamentazione nel settore amatoriale che non può essere ulteriormente tollerata.
Competenze e responsabilità
Va ricordato inoltre che, anche nell’ambito amatoriale, l’attività agonistica rimane di esclusiva competenza delle federazioni nazionali, come stabilito dalle normative vigenti.
Questa chiarificazione risponde alle preoccupazioni espresse da numerose società e tesserati che temono ripercussioni sulle attività ciclistiche amatoriali programmate.
La palla passa ora all’ACSI, che dovrà decidere se accettare le condizioni poste dalla Federazione per ripristinare rapidamente la collaborazione interrotta.

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