Come già evidenziato da as.com:
Il ministro del Turismo di Bulgaria, Miroslav Borshosh, ha confermato che il Giro d’Italia adotterà nuovamente la formula di partenza dall’est Europa. Dopo la recente edizione, che ha visto l’Albania come paese di avvio, si prevede un ritorno a questa tradizione.
Secondo il quotidiano locale Pronews Dobrich, le trattative per la nuova edizione sono in fase avanzata. Si prevede che vengano organizzate tre tappe in territorio bulgaro, con Sofia come una delle principali città coinvolte. “Il Giro d’Italia metterà il nostro paese sulla mappa turistica mondiale, trasformandolo in una meta riconosciuta”, ha dichiarato Miroslav.
Nonostante manchino conferme ufficiali riguardo le date e i percorsi delle tappe, il Giro d’Italia inizierà per la quinta volta in dieci anni da un paese non italiano. Le edizioni precedenti si sono svolte in Apeldoorn (Paesi Bassi, 2016), Gerusalemme (Israele, 2018), Budapest (Ungheria, 2022) e Durrës (Albania, 2025).
Questa scelta non solo promuoverà il ciclismo, ma porterà anche notevoli benefici all’immagine della Bulgaria. Il Giro d’Italia si conferma così un evento cruciale per la mobilità sostenibile e il turismo europeo.

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