Come indicato da cyclingweekly.com:
Il Tour de France Femmes 2025 è stato il migliore e più riuscito finora, ma è un peccato che non sia stato possibile seguirlo completamente. Il motto “Watch the Femmes!” è diventato un vero e proprio slogan, presente su cappelli, musette e cartelloni pubblicitari. Quest’anno, più persone che mai hanno seguito la corsa, sia dal vivo che da casa. In sole quattro edizioni, la gara ha fatto passi da gigante, trasformandosi da un evento secondario a una competizione di grande rilevanza nel panorama ciclistico.
Secondo i dati pubblicati da France TV, l’emittente ufficiale, la media degli spettatori per ogni tappa è stata di 2,7 milioni, con un incremento di oltre 500.000 rispetto all’anno precedente, raggiungendo una quota di ascolto del 31,6%. La tappa finale, vinta da Pauline Ferrand-Prévot a Châtel, ha registrato una media di 4,4 milioni di spettatori, con un picco di 7,7 milioni. Questo dimostra che il pubblico sta seguendo con interesse le gesta delle cicliste.
Le strade erano affollate di fan, specialmente durante il Grand Départ in Bretagna e nelle ultime due tappe alpine, dove i bar si svuotavano e l’attenzione era rivolta alle migliori atlete del mondo. I tifosi non hanno bisogno di essere convinti a seguire il ciclismo femminile; lo fanno già con entusiasmo. A differenza della gara maschile, la carovana pubblicitaria era meno imponente, eppure i fan erano lì per il puro piacere della competizione.
Quest’anno, la vittoria di Ferrand-Prévot, già icona del ciclismo grazie ai suoi successi in strada, ciclocross e mountain bike, ha avuto un impatto significativo. Una seconda vittoria di Demi Vollering non avrebbe avuto lo stesso peso, dato che la presenza di una vincitrice francese rappresenta un momento cruciale per il ciclismo femminile in Francia. La vittoria di Ferrand-Prévot segna l’inizio di un possibile boom del ciclismo femminile nel paese.
Oltre a Ferrand-Prévot, altre cicliste francesi come Maëva Squiban, che ha conquistato due tappe, e Juliette Labous, Cédrine Kerbaol ed Évita Muzic, stanno emergendo come stelle nel panorama del ciclismo. Anche se i Paesi Bassi continuano a dominare, la Francia sta guadagnando terreno come nazione ciclistica di rilievo, soprattutto grazie alle sue cicliste.
Tuttavia, la copertura televisiva rimane un problema. In UK, il Tour de France Femmes è trasmesso su TNT Sports, ma non è possibile seguire ogni minuto della corsa come avviene per il Tour maschile. Questo limita la possibilità di vedere azioni cruciali, come attacchi e fughe, che si verificano nelle fasi iniziali delle tappe. La mancanza di una copertura completa significa che molti appassionati non possono apprezzare appieno la competizione.
La frustrazione cresce quando si considera che gli eventi più emozionanti spesso accadono all’inizio delle gare. Non poter assistere a questi momenti chiave limita la comprensione dell’intero svolgimento della corsa. Questo è un problema ricorrente nel ciclismo femminile, che meriterebbe una maggiore attenzione e visibilità, specialmente in eventi di grande prestigio come il Tour.
Con l’introduzione di paywall anche per il Tour maschile l’anno prossimo, la situazione potrebbe non migliorare. I fan desiderano semplicemente avere accesso a tutte le fasi della gara senza restrizioni. È ora di fornire gli strumenti necessari per seguire il Tour de France Femmes e garantire che il pubblico possa godere della competizione al massimo.
In conclusione, non abbiamo bisogno di essere convinti a guardare il Tour de France Femmes; stiamo già seguendo la corsa. È fondamentale che le emittenti forniscano una copertura completa e accessibile, affinché il ciclismo femminile possa continuare a crescere e prosperare.

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