La 22ª Granfondo Gavia Mortirolo chiude una settimana di grande ciclismo a Ponte di Legno. Circa 1.200 partecipanti, successo internazionale e debutto della nuova Variante Tridentina del Passo Gavia.
La ventiduesima edizione della Granfondo Gavia Mortirolo ha regalato una giornata di grande sport, suggellando una settimana che ha trasformato Ponte di Legno nella capitale del ciclismo alpino. Dopo il successo delle iniziative collaterali, dell’inaugurazione della nuova Variante Tridentina del Passo Gavia e della prima edizione della Gavia e Mortirolo Gravel Experience, la manifestazione organizzata dal GS Alpi del patron Vittorio Mevio, in collaborazione con il Consorzio Pontedilegno-Tonale, ha confermato il proprio ruolo tra gli appuntamenti più prestigiosi del panorama granfondistico nazionale.
Circa 1.200 ciclisti hanno raggiunto Ponte di Legno provenendo da tutta Italia e da numerosi Paesi europei, vivendo un’esperienza che ha saputo coniugare sport, turismo, territorio e passione per la bicicletta lungo due delle salite più leggendarie del Giro d’Italia.
Una settimana che ha celebrato il ciclismo e il territorio
La Granfondo è stata il momento conclusivo di una settimana interamente dedicata alla bicicletta.
Grande partecipazione hanno registrato le giornate di Passi Mitici, iniziativa che ha consentito a centinaia di appassionati di affrontare in sicurezza le ascese del Passo Vivione e di Montecampione, completamente chiuse al traffico motorizzato.
Particolarmente significativa anche l’inaugurazione della Variante Tridentina del Passo Gavia, nuova infrastruttura ciclopedonale destinata a migliorare la sicurezza dei ciclisti evitando il passaggio nella storica Galleria delle Rocce Nere.
La Granfondo Gavia Mortirolo 2026 è stata la prima manifestazione ciclistica a transitare ufficialmente sulla nuova variante, scrivendo così una pagina importante nella storia del cicloturismo alpino.
Gravel Experience: un debutto oltre le aspettative
Tra le novità più apprezzate dell’edizione 2026 spicca la Gavia e Mortirolo Gravel Experience, organizzata in collaborazione con Boost Events.
L’iniziativa ha registrato il tutto esaurito, confermando la crescente passione per il mondo gravel.
I partecipanti hanno vissuto un’autentica esperienza immersiva, partendo nella giornata di sabato, pernottando sul Passo Mortirolo – in tenda oppure in rifugio – e concludendo l’avventura domenica con il rientro a Ponte di Legno.
Il successo ottenuto lascia già intuire come la Gravel Experience diventerà uno degli appuntamenti fissi delle prossime edizioni.
Oltre 1.200 ciclisti sulle montagne del Giro d’Italia
La partenza ufficiale è stata data dal sindaco di Ponte di Legno, Ivan Faustinelli, insieme a Matteo Aielli, responsabile del settore ciclismo del Consorzio Pontedilegno-Tonale.
Anche quest’anno sono stati proposti tre differenti percorsi:
- Percorso Lungo, con il Gavia e il Mortirolo dal versante di Mazzo;
- Percorso Medio, con il Mortirolo affrontato dal versante di Grosio;
- Percorso Corto, dedicato alla sola salita del Passo Gavia con rientro non competitivo.
Importante anche la partecipazione internazionale, con numerosi ciclisti provenienti da Paesi Bassi, Belgio, Germania, Svizzera e Regno Unito, a conferma dell’attrattività internazionale della manifestazione.
Stefano Cecchini conquista il percorso lungo
Sul percorso più impegnativo la vittoria assoluta è andata a Stefano Cecchini del team Fire&Ice Livigno, autore di una prestazione di altissimo livello sulle grandi salite alpine.
Alle sue spalle hanno concluso Patrick Facchini (Team Biemme Garda) e il belga Sven Van Luyck, che ha portato sul podio anche i colori del ciclismo internazionale.
Tra le donne il successo è stato conquistato da Beatrice Blanc (Rodman Team), davanti ad Anna Cadorin (Team Staweld Buzzolan) e Sarah Palfrader (Team Ta-Tor).
Caiati e Bertone protagonisti sul percorso medio
Grande battaglia anche sul percorso medio.
A imporsi è stato Aldo Caiati (Team Oop!-Xanten), che ha preceduto Matteo Testa (Morotti Bike) e Antonio Monella (Oop! Sport e Fitness).
In campo femminile la vittoria è andata a Laura Bertone (Rodman Team), davanti a Federica Spessot (Fontanari) e Sara Massarutto (Vibrata Bike).
Vittorio Mevio: «Una settimana che premia il lavoro di un grande gruppo»
Grande soddisfazione da parte del patron del GS Alpi, Vittorio Mevio, al termine di un’intensa settimana organizzativa.
«Chiudiamo un’edizione che ci rende particolarmente orgogliosi. La Granfondo Gavia Mortirolo è ormai molto più di una gara: è un progetto che coinvolge il territorio, promuove il cicloturismo e valorizza montagne che rappresentano la storia del ciclismo mondiale. Il successo della Gravel Experience, l’inaugurazione della Variante Tridentina e la partecipazione di tanti ciclisti italiani e stranieri sono il risultato del lavoro di una squadra straordinaria e della collaborazione con il Consorzio Pontedilegno-Tonale e le amministrazioni locali.»
La Granfondo Gavia Mortirolo conferma così la propria capacità di coniugare sport, promozione turistica e valorizzazione del territorio, contribuendo a rafforzare l’immagine di Ponte di Legno come una delle principali destinazioni italiane dedicate al ciclismo e al turismo outdoor.
A cura della redazione di Inbici News24
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