Il francese conquista la seconda frazione del Giro di Svizzera. Il campione del mondo sfiora la rimonta nel finale.
Romain Grégoire vince a Locarno davanti a Camprubí e Lemmen. Pogačar arriva a pochi secondi e conserva il controllo della corsa.
Articolo a cura della redazione di InBici News24
Primo colpo di scena al Giro di Svizzera 2026. Dopo il dominio assoluto mostrato nella tappa inaugurale di Sondrio, Tadej Pogačar questa volta deve lasciare spazio agli attaccanti di giornata, con il francese Romain Grégoire che conquista un prestigioso successo sul traguardo di Locarno.
La seconda frazione della corsa elvetica si è decisa nel finale, caratterizzato dalle brevi ma impegnative ascese di Fanghi e Via Consiglio Mezzano. Proprio su queste rampe si è selezionato il gruppo dei protagonisti che ha poi trovato l’accordo necessario per resistere al ritorno del campione del mondo e dei principali uomini di classifica.
Nel finale Grégoire ha interpretato alla perfezione la volata ristretta, imponendosi con autorità davanti allo spagnolo Sergio Camprubí e all’olandese Bart Lemmen, completando così una giornata che conferma il talento e la crescita del corridore francese.
Alle loro spalle è arrivato a pochi secondi il gruppo guidato da Tadej Pogačar e Mathias Vacek. Lo sloveno ha provato a riportarsi sui fuggitivi negli ultimi chilometri, ma il vantaggio accumulato dagli attaccanti si è rivelato sufficiente per consentire loro di giocarsi il successo di tappa.
Per il leader della UAE Team Emirates-XRG la giornata resta comunque positiva. Dopo aver inflitto distacchi pesantissimi a tutti gli avversari nella tappa inaugurale, Pogačar ha corso con maggiore controllo, senza assumersi l’onere di una rincorsa totale e preservando energie preziose in vista delle prossime giornate.
Dal punto di vista tattico emerge un dato interessante. Se a Sondrio nessuno aveva risposto al devastante attacco del campione del mondo, oggi il gruppo ha lasciato spazio agli uomini in fuga, segnale che molti protagonisti stanno utilizzando il Giro di Svizzera anche come importante banco di prova in vista del Tour de France.
La vittoria di Grégoire riapre così la lotta per i successi parziali e dimostra come il Tour de Suisse possa ancora regalare sorprese nonostante la presenza di un fuoriclasse come Pogačar.
ORDINE D’ARRIVO
1. Grégoire Romain (Groupama-FDJ United) in 03:26:25
2. Camprubí Marcel (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team)
3. Lemmen Bart (Team Visma | Lease a Bike )
4. Zana Filippo (Soudal Quick-Step)
5. Pickering Finlay (Team Jayco-AlUla) + 02
6. Vacek Mathias (Lidl-Trek) + 04
7. Verstrynge Emiel (Alpecin-Premier Tech)
8. Pogacar Tadej 8UAE Team Emirates-XRG9
9. Eulalio Afonso (Bahrain Victorious) + 09
10. Narvaez Jhonatan (UAE Team Emirates-XRG) + 32
Nelle prossime ore saranno disponibili le classifiche ufficiali complete e la nuova graduatoria generale, che permetteranno di comprendere con maggiore precisione gli equilibri della corsa dopo le prime due giornate di gara.
A cura della redazione di Inbici News24
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